Nove chilometri di sviluppo e 2.000 metri di dislivello positivo: la K2 Valtellina Extreme Vertical Race torna sabato 20 giugno a Talamona, in provincia di Sondrio, con partenza dalla chiesa del paese a 272 metri e arrivo ai 2.272 metri della cima Pisello. La gara, giunta all’ottava edizione, è valida come seconda tappa delle Skyrunning National Series e del circuito Vertical Challenge.
L’edizione 2026 è stata presentata a Palazzo Lombardia dall’assessore Massimo Sertori. Al via 180 atleti, con una presenza femminile del 20 per cento e partecipanti provenienti da nove nazioni. La competizione è inserita nel calendario ufficiale della Federazione Italiana Skyrunning (Fisky).
Alla presentazione hanno preso parte anche Davide Menegola, presidente della Provincia di Sondrio e sindaco di Talamona, Andrea Mazzoni, organizzatore e presidente di K2 Valtellina ASD, e Michele Boscacci, atleta olimpico di scialpinismo e più volte vincitore della gara.
“Chi partecipa a questa gara ha una grande passione e vive emozioni fortissime – ha dichiarato Sertori –. In questi scenari si apprezzano capacità e resistenza degli atleti, in un ambiente che mette in evidenza la bellezza naturale delle nostre montagne”.
Il riferimento cronometrico resta quello dello svizzero Roberto Delorenzi, che nel 2024 ha fermato il tempo a 1 ora 16 minuti e 22 secondi e sarà al via per difendere il record. In gara anche Andrea Elia, bronzo europeo nella corsa in salita, e Daniel Thedy, vincitore della scorsa edizione.
Tra i partecipanti figurano gli scialpinisti Paul Verbnjak, Christof Hochenwarter e Hannes Lohfeyer, insieme allo svizzero Fiorillo Camesi. Atteso il rientro di Luca Del Pero, con Davide Magnini, Luca Curioni, Tiziano Moia e Marcello Ugazio, più volte vincitore a Talamona.





Anche la gara femminile presenta un livello competitivo elevato, con le svedesi Natalie Perssn e Fanny Borgstrom, la francese Sonia Brussoz e le tedesche Luisa e Tatiana Paller. Tra le italiane Benedetta Broggi, Corinna Ghirardi, Martina Pozzi, Martina Bilora e Dimitra Teocharis. Il record da battere è di 1 ora 24 minuti e 46 secondi, stabilito dall’austriaca Andrea Mayr.
Il tracciato si sviluppa tra strade e mulattiere che attraversano boschi e pendii ripidi, passando per l’alpeggio di Madrera e la conca di Pedroria. Nella parte finale i corridori affrontano un canalone a zig zag prima della cresta che conduce alla vetta, con pendenze che raggiungono il 45%.
La gara aderisce al progetto “Io non butto i miei rifiuti” di Spirito Trail e adotta una gestione plastic free, con materiali completamente riciclabili utilizzati lungo il percorso.
Informazioni utili
Data: sabato 20 giugno 2026.
Partenza: Talamona (SO), 272 metri.
Arrivo: Cima Pisello, 2.272 metri.
Sviluppo: 9 km con 2.000 metri di dislivello positivo.
Domande frequenti
- Quanto è impegnativa la gara? È una salita estrema con pendenze fino al 45% e 2.000 metri di dislivello in 9 km.
- Fa parte di un circuito ufficiale? Sì, è tappa delle Skyrunning National Series e del Vertical Challenge.