Moni Ovadia è Achab: al Teatro Carcano arriva il ''Moby Dick'' di Guglielmo Ferro

Moni Ovadia è Achab: al Teatro Carcano arriva il ''Moby Dick'' di Guglielmo Ferro

Un’ossessione che diventa destino, una balena che si trasforma in condanna, un vascello lanciato verso la perdizione. È questo il cuore pulsante di Moby Dick, il capolavoro di Herman Melville, che torna a vivere in una potente versione teatrale diretta da Guglielmo Ferro e interpretata da uno straordinario Moni Ovadia nei panni del capitano Achab. Dal 3 all’8 marzo 2026 lo spettacolo sarà in scena al Teatro Carcano di Milano, prima tappa di una tournée che toccherà diverse città italiane.

"Una tragedia shakespeariana in mare aperto. Quello di Melville non è soltanto il racconto di una caccia alla balena. È una tragedia epica che assume i contorni del dramma shakespeariano. Moby Dick non è un animale: è una maledizione, una sfida metafisica, un’ombra che divora la mente"

Il Pequod, vascello “stregato”, solca mari che non conducono alla gloria ma all’abisso. Il doblone d’oro inchiodato all’albero maestro e il patto di sangue stretto dall’equipaggio diventano simboli di una chiamata mefistofelica verso la non-conoscenza, verso l’oltre.

La regia di Ferro sceglie di immergere fin dall’inizio lo spettatore sul ponte del Pequod, dove si consumerà la tragedia collettiva: Queequeg, Pip, Ismaele, Tashtego, Flask, Daggoo, Stubb, Fedallah e gli altri marinai sono trascinati in un vortice di tempeste, battute di caccia, avvistamenti, bonacce, canti e riti pagani che si alternano a preghiere e silenzi carichi di presagio.

Achab contro Starbuck: il vero abisso è umano

Se la caccia alla balena bianca è il motore dell’azione, il cuore drammatico dello spettacolo è il conflitto tra Achab e Starbuck. Achab è l’uomo empio, divorato dalla vendetta, pronto a disconoscere Dio pur di piegare il destino. È l’uomo della violazione, dell’oltrepassare ogni limite. Starbuck, suo alter ego e primo ufficiale, rappresenta invece la prudenza, la coscienza, una visione teocentrica che si oppone alla blasfemia dell’odio. È nel confronto con lui che Achab incontra l’orrore più autentico: quello della propria coscienza.

La “malattia” di Achab è Moby Dick. Ma la sua manifestazione clinica è Starbuck. Se la balena lo ferisce con la sua assenza, Starbuck lo lacera con la sua presenza. Due forze poste sullo stesso piano, uno specchio in cui galleggia il peccato originale — una balena bianca in un abisso nero. Poi lo specchio si incrina. Sul Pequod non c’è redenzione. Solo nebbia.

Con questo Moby Dick, Guglielmo Ferro costruisce un affresco cupo e visionario, in cui il mare diventa teatro dell’anima e la balena bianca il simbolo insondabile di ciò che l’uomo non può dominare. E nella voce e nel corpo di Moni Ovadia, Achab torna a essere ciò che è sempre stato: non un cacciatore, ma un condannato.

Un allestimento corale

Accanto a Moni Ovadia, in scena Matteo Milani e Giorgio Borghetti, insieme a Nicolò Giacalone, Pap Yeri Samb, Filippo Rusconi, Giuliano Bruzzese, Moreno Pio Mondì e Marco Delle Fratte.

L’adattamento è firmato da Micaela Miano. Le scenografie sono di Fabiana Di Marco, i costumi di Alessandra Benaduce, le musiche di Massimiliano Pace, le fotografie di Riccardo Bagnoli.

La produzione è del Centro Teatrale Bresciano, del Teatro Quirino e della Compagnia Molière.

Date e informazioni

Milano – 3-8 marzo 2026

Teatro Carcano
Corso di Porta Romana 63 – MM Crocetta

Orari spettacoli:
3, 4, 5, 6 marzo ore 19.30
7 marzo ore 20.30
8 marzo ore 16.30

Biglietti:
Poltronissima €38
Poltrona o balconata €30

Tournée 2026
Caltanissetta (13 marzo), Modica (14-15 marzo), Putignano (20 marzo), Bisceglie (21 marzo), Trieste (26-29 marzo), Pietrasanta (31 marzo).

MOBY DICK

di Herman Melville

con Moni Ovadia

e con Matteo Milani, Giorgio Borghetti

Nicolò Giacalone, Pap Yeri Samb, Filippo Rusconi,

Giuliano Bruzzese, Moreno Pio Mondì, Marco Delle Fratte

adattamento Micaela Miano

regia Guglielmo Ferro

scenografie Fabiana Di Marco

costumi Alessandra Benaduce

musiche Massimiliano Pace

fotografie Riccardo Bagnoli

produzione Centro Teatrale Bresciano, Teatro Quirino, Compagnia Molière

DATE TOURNÉE 2026

Milano – 3- 8 marzo (Teatro Carcano)

Caltanissetta – 13 marzo (Teatro Rosso di San Secondo)

Modica – 14-15 marzo (Teatro Garibaldi)

Putignano – 20 marzo (Teatro Comunale)

Bisceglie – 21 marzo (Teatro Garibaldi)

Trieste – 26-29 marzo (Orazio Bobbio)

Pietrasanta – 31 marzo (Teatro Comunale)

SPETTACOLI

3 marzo ore 19.30 / 4 marzo ore 19.30 / 5 marzo 0re 19.30 / 6 marzo ore 19.30 / 7 marzo ore 20.30 / 8 marzo ore 16.30

BIGLIETTI Intero poltronissima Euro 38,00 / Intero poltrona o balconata Euro 30,00

TEATRO CARCANO

Corso di Porta Romana, 63 - 20122 Milano

Milano - MM Crocetta

T 02-55181362 info@teatrocarcano.com www.teatrocarcano.com