I razzi lanciati da Israele il 13 luglio hanno distrutto l’aereoporto di Beirut, unico aereoporto internazionale presente nel Libano. Inoltre hanno colpito degli obiettivi specifici vicino la scuola avventista di Mouseitbeh.
Al momento non ci sono notizie di membri avventisti feriti e di danni alle nostre istituzioni anche se notizie della BBC raccontano di dozzine di cittadini libanesi uccisi.
“I membri avventisti libanesi hanno resistito pazientemente ad una storia turbolenta” dice Kjell Aune, presidente della Chiesa avventista nel Medio Oriente. “Questo bel paese ha recuperato decenni di guerra proprio per la resistenza delle persone. La nostra priorità per i nostri membri è di accertarsi che siano al sicuro e che continuino a pregare e a supportare il resto della popolazione”.
“Il nostro personale sta preparando tutto ciò che può essere utile in caso di sopravvivenza cosi come previsto in caso di conflitto”, ha dichiarato la segretaria-tesoriere.
Il pastore Aune invita la chiesa avventista mondiale a pregare per questo conflitto in Libano.
La chiesa avventista libanese ha circa 300 membri. Possiede e dirige due scuole ed è inoltre l’unica chiesa a gestire una università nel Medio Oriente.
Ann/AdN
Ultimi Articoli
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
“È intelligente… ma non studia!”: ridere, ricordare, crescere
Italia–Giappone: Vincenza Palmieri porta lo Specialista della Famiglia al Paese del Sol Levante — la rete dei Diritti Umani si allarga
Bruno Mars accende Las Vegas — The Romantic Tour debutta con sold-out e la città gli intitola una strada
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio