28 ottobre: la seconda “Notte della Luna Rossa” del 2004

La “Luna Rossa” concede il bis: per la seconda volta nel 2004 il nostro satellite sarà protagonista di una eclisse totale. Il fenomeno avrà luogo nelle ore che precedono l’alba del prossimo 28 ottobre.

Questi in dettaglio gli orari delle fasi dell’eclisse:
TEMPI DEI CONTATTI (in ora legale)
Ingresso nella penombra    02:05,5
Ingresso nell’ombra        03:14,3
Inizio della totalità      04:23,4
Massimo dell’eclisse      - 05:04,0
Fine della totalità        05:44,6
Uscita dall’ombra          06:53,7
Uscita dalla penombra      08:02,7


Come di consueto la UAI promuove la manifestazione “La Notte della Luna Rossa”: numerose associazioni di astrofili seguiranno l’evento e l’elenco delle iniziative aperte al pubblico sarà consultabile sulla rubrica “ASTROINIZIATIVE”, nelle pagine della Commissione Divulgazione UAI http://divulgazione.uai.it .

L’iniziativa principale quest’anno sarà organizzata a Genova, nell’ambito del Festival della Scienza: la UAI sarà presente con il “Camper delle Stelle” che stazionerà nell’area dell’Acquario, all’ingresso di Piazza delle Feste.

Per le 4 serate osservative sarà utilizzato un telescopio Skywatcher 250 EQ6 donato alla UAI dalla ditta Auriga.

Con gli strumenti presenti a Genova sarà attivato “Il Cielo in Diretta”, ovvero la trasmissione sul web dell’eclisse.-  Chi non avrà la possibilità di seguire l’eclisse dal vivo, potrà farlo via internet collegandosi al sito UAI http://www.uai.it

L’eclisse sarà anche sfruttata dagli studenti della Rete Eratostene per un esperimento didattico di calcolo della distanza Terra-Luna applicando il metodo della misurazione della parallasse

Che cos'è e quando si verifica un'eclisse di Luna?
l’eclisse è il parziale o totale occultamento di un corpo celeste da parte di un altro. l’eclisse di Luna si verifica quando il nostro satellite si trova ad attraversare il cono d'ombra causato dalla Terra, che si interpone tra il Sole e la Luna stessa. Un'eclisse di Luna può presentarsi soltanto all’epoca del Plenilunio, cioè quando la Luna si trova in opposizione rispetto al Sole.

Disegno Eclisse
La Terra, intercettando i raggi solari, crea un cono d'ombra. Se la Luna attraversa completamente questo cono si ha un'eclisse totale; se lo intercetta solo parzialmente si ottiene un'eclisse parziale. Poichè l’orbita lunare è inclinata di circa 5° rispetto all’orbita terrestre, non ci sarà un'eclisse a ogni Plenilunio: la fase di Luna Piena deve verificarsi con il nostro satellite in prossimità di uno dei due nodi, i punti di intersezione fra l’orbita lunare e il piano orbitale della Terra.

Il prossimo 28 ottobre l’ombra della Terra (circa 3 volte più grande del diametro apparente della Luna) nasconderà il nostro satellite naturale: il fenomeno è conosciuto come eclisse di Luna.

Se la coincidenza tra Luna Piena e punto nodale è molto buona, si ha un'eclisse totale, in cui l’intero disco lunare viene oscurato dall’ombra terrestre, altrimenti si verifica un'eclisse parziale, quando solamente una parte del disco lunare è interessata dall’ombra; nei casi peggiori si ha un'eclisse di penombra, e l’oscuramento della Luna è lieve o addirittura difficilmente percepibile. Il cono d'ombra è infatti contornato da una regione, detta di penombra, dove solo una parte dei raggi solari viene bloccata dalla Terra.

Eclissi


Perchè si parla di "Luna rossa"?
l’atmosfera terrestre devìa i raggi solari per effetto della rifrazione, cosicchè la Luna si troverà immersa in un'ombra che sarebbe molto scura se non fosse pervasa dalla luce solare diffusa. Poichè la radiazione rossa viene diffusa meno efficacemente di quella blu, la superficie lunare eclissata assumerà una colorazione rossastra.

Eclissi Totale


Le eclissi sono tutte uguali?
No, nelle eclissi lunari la luminosità e il colore del nostro satellite varia in relazione a molti fattori.
Innanzitutto dipende dall’inquinamento corpuscolare dell’alta atmosfera terrestre, al quale contribuiscono nella fascia più alta le polveri delle micrometeoriti vaporizzate e, nella fascia inferiore, le polveri vulcaniche e lo smog delle attività umane. Molte eclissi particolarmente scure hanno la loro causa in potenti eruzioni vulcaniche avvenute mesi o anni prima.

Un altro fattore è l’attività solare che, come noto, ha un periodo medio di 11,1 anni. Le eclissi che avvengono poco dopo il minimo solare sono molto scure; le successive diventano progressivamente più chiare, anche se con fluttuazioni casuali.

È un fenomeno frequente?
Sì, è relativamente frequente: in media ogni due anni si hanno tre eclissi di Luna. Ma possono verificarsi fino a tre eclissi in un anno, considerando sia le totali che le parziali. Le eclissi di Sole, al contrario di quanto si può pensare, sono il 50% circa più frequenti, ma non hanno il grande vantaggio di quelle lunari, ovvero di esser visibili in ogni angolo del globo che abbia la Luna sopra l’orizzonte.

Qual’è il modo migliore per osservare un'eclisse?
Ad occhio nudo si può tranquillamente seguire il fenomeno. I migliori strumenti da utilizzare sono il binocolo, oppure un telescopio usato a ingrandimenti tali da offrire un'immagine completa della Luna (generalmente 50X).
Ad occhio nudo o con un binocolo l’ombra terrestre è molto evidente, con contorni netti; al telescopio un po’ meno, ma si potrà osservarne in tempo reale il lento procedere sulla superficie.

Notizie ed approfondimenti sul fenomeno dell’eclisse di Luna sono reperibili all’indirizzo http://divulgazione.uai.it/eclisse/eclisse28ottobr...

UAI - UNIONE ASTROFILI ITALIANI: http://www.uai.it
SCIS - Servizio per la Cultura e l’Informazione Scientifica
Web Page http://scis.uai.it