Milano - “Agenti della Polizia Municipale hanno denunciato un cinese clandestino per minaccia aggravata, detenzione di armi e perché irregolarmente presente sul territorio italiano. Il clandestino è stato bloccato mentre minacciava con un grosso coltello un suo connazionale in via Lomazzo, in zona Paolo Sarpi. Il diverbio tra i due sarebbe nato da una spartizione del territorio tra bande giovanili ”.
Lo dichiara il vice Sindaco Riccardo De Corato.
Il fatto è accaduto ieri alle 12. Gli agenti di Zona 8, durante i controlli nella zona a traffico limitato di via Paolo Sarpi, hanno bloccato un cinese di 35 anni che inseguiva, urlando frasi nella sua lingua, un suo connazionale di 20-25 anni. In mano impugnava un grosso coltello da cucina con una lama di 20 cm. Accompagnato al Comando, con l’ausilio di un traduttore, il clandestino ha spiegato il motivo dell’inseguimento. In sostanza si tratterebbe di spartizione del territorio tra bande giovanili. Dalle indagini si è scoperto che il clandestino era stato arrestato 5 giorni prima per inottemperanza a un provvedimento di espulsione emesso nel dicembre 2008 dalla Questura di Milano. Dopo il processo per direttissima è stato rimesso in libertà e denunciato per minaccia aggravata con arma da taglio, per detenzione di arma a punta e perché clandestino.
“Con l’introduzione della Ztl in via Sarpi " spiega De Corato " il maggior numero dei controlli effettuati nell’area permette di contrastare ancor più efficacemente la criminalità cinese. Grazie all’intervento dei vigili è stato impedito infatti che un regolamento di conti tra bande giovanili avesse un esito drammatico e si concludesse con un reato più efferato. Il fatto che il cinese fosse clandestino non meraviglia. A Milano è ancora troppo massiccia la presenza di irregolari. Secondo dati della Polizia Municipale solo nel 2008 i clandestini scoperti nella nostra città sono stati 1013: una media di tre al giorno. Mi auguro che l’introduzione del reato di clandestinità , approvato in Senato qualche giorno fa, rappresenti un efficace strumento di deterrenza contro i 40mila clandestini presenti nella nostra città ”.
Ieri notte, alle tre, agenti della pattuglia Sierra hanno inoltre fermato in via Farini, nei pressi del Monumentale, un clandestino della Nuova Guinea di 30 anno privo di documenti e con una patente di guida non regolare.
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