Vernarelli scarcerato: resta il dramma delle giovani vittime

Quello delle morti dovute a incidenti stradali causati dall’alcool è un elenco che sembra non arrestarsi mai

Roma: È ufficiale: il tribunale del riesame, dopo il parere favorevole già pronunciato dal pubblico ministero Andrea Mosca, ha deciso di concedere i domiciliari a Friedrich Vernarelli, il giovane romano accusato di avere travolto e ucciso due turiste irlandesi nei pressi di Castel Sant'Angelo, a Roma, la notte del 18 Marzo scorso.

Roberto Soldà , segretario romano dell’Italia dei Valori, ha voluto commentare la vicenda, dando un contributo lucido e pacato alla questione: "non entro nel merito della giustizia. Purtroppo sono morte due ragazze, a testimonianza del fatto, ancora una volta, che la guida in stato di ebbrezza, o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, è oggi uno dei grandi problemi che affligge la nostra società , mietendo migliaia di vittime ogni anno. Per questo tutte le istituzioni devono fare tutto ciò che è in loro potere per cercare di arginare queste stragi senza senso, sintomo certamente di un malessere più profondo, soprattutto nei giovani. Penso che si debba agire in una duplice ottica: nel breve termine potenziare i controlli sulle strade, e sensibilizzare le famiglie al dialogo coi ragazzi, per far comprendere loro quanto sia assurdo mettersi alla guida in uno stato di coscienza alterato. Inoltre, nel lungo termine, bisogna puntare sull’educazione stradale dei giovani, e restituire loro una coscienza civica, compito naturalmente da assegnare alla scuola, in quanto principale istituzione italiana incaricata dell’educazione dei nostri figli."