Il piemonte ci regala la Miss Italia 2004, è lei, una ragazza bionda e solare, Cristina Chiabotto, nata a Moncalieri, 18 anni compiuti da appena 5 giorni (il 15 settembre), una liceale di Borgaro Torinese, un paese dell’hinterland di Torino, premiata nella finale di domenica sera ad essere incoronata “reginetta” da Giorgio Panariello è stata Cristina Chiabotto, di Borgaro Torinese, arrivata al concorso con la fascia di Miss Piemonte. Al secondo posto un’altra piemontese, Chiara Perino, di Susa, giunta alle finali come Miss Valle d’Aosta, è nata a Susa il 3 luglio ’86, capelli castani, occhi verdi, del segno zodiacale del cancro. E’ alta 1,74. Ama danzare e sciare. Si definisce "semplice, timida e dolce".
Le compagne, entusiaste, si stringono accanto alla nuova regina d'Italia impedendo alle telecamere di cogliere il momento fatidico dell’incoronazione, effettuata da un commosso Giorgio Panariello, presidente della Giuria di Miss Italia. Una corona con 2500 diamanti, del valore di un miliardo delle vecchie lire, che le fa battere forte il cuore.
Dopo quattro giorni di sfide e interrogazioni spietata sulla cucina, sugli uomini, sull’amore e sulla chirurgia plastica, da questa specie di terno al lotto al femminile è stato estratto il numero 2. Una piccola cifra, alta però 1 metro e 82 centimetri. È spigliata e determinata Cristina Chiabotto, la nuova reginetta di bellezza e anche ben educata, tanto da chiedere la benedizione a mamma e papà per intraprendere la carriera di Miss.
Se non sfonderà nel mondo dello spettacolo, le piacerebbe fare la psicologa.
Cristina Chiabotto ha ricevuto ben 42.000 televoti, mentre alla seconda arrivata Chiara Perino, Miss Val D'Aosta ne sono giunti 23.000. Un bel distacco. Ora Miss Italia per un anno ha il lavoro assicurato e 75.000 euro sul conto corrente.
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