Milano " “Martedì 26 agosto Milano accoglierà a Palazzo Marino Jolanda Occhipinti e Giuliano Paganini, i due cooperanti del Cins sequestrati per 76 giorni in Somalia. Festeggeremo la loro liberazione rimuovendo insieme in piazza della Scala lo striscione con le loro foto, che abbiamo esposto il 29 luglio scorso e lasciato volutamente affisso fino ad oggi per ricordare il collega somalo Abderahman Yusuf Arale (John), di cui purtroppo non abbiamo più notizie, e tutte le altre 10 persone tenute ancora in ostaggio nel Paese”.
Lo ha reso noto il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri, che ha aggiunto: “Daremo il benvenuto nella nostra città a Jolanda e Giuliano con la stessa gioia con cui abbiamo ricevuto la notizia della fine della prigionia, il 5 agosto scorso. Vogliamo pensare che l’appello di Milano per la loro libertà abbia portato fortuna a questi due nostri ’volontari del bene’, rapiti mentre aiutavano un popolo in difficoltà , con 2 milioni di donne, uomini e bambini che soffrono”.
“Continueremo a essere vicini ai cooperanti e alle loro famiglie " ha proseguito il Presidente Palmeri " che fin dall’inizio hanno condiviso sostenuto la nostra iniziativa di solidarietà ’sottovoce’, nel rispetto del silenzio stampa ma anche dell’impegno a non dimenticare. Il nostro ringraziamento va anche alla comunità somala presente in Italia e in particolare a Milano, che avevamo pubblicamente invitato a collaborare, reagendo alla violenza contro i loro stessi connazionali e contro la civiltà ”.
I due operatori del Cins-Cooperazione italiana Nord Sud e il responsabile somalo della sede locale dell’Ong erano stati rapiti il 21 maggio scorso a Awdegle, 65 km a sud di Mogadiscio, dove erano impegnati in un progetto per il rilancio agricolo dell’area del basso Shabele.
Da oltre diciotto anni le Ong italiane operano in Somalia, nonostante le difficoltà della guerra, per migliorare le condizioni di vita della popolazione locale con progetti in molteplici campi: sanità , educazione, agricoltura e approvvigionamento idrico, assistenza agli sfollati, ricostruzione delle strutture di pubblica utilità .
Oltre che per il rapimento dei cooperanti in Somalia, il Consiglio comunale di Milano ha voluto esporre manifesti sulla facciata di Palazzo Marino in altre quattro occasioni:
Daniele Mastrogiacomo, dal 14 al 19 marzo 2007
Padre Bossi, dal 6 al 20 luglio 2007
Aung San Suu Kyi, dal 29 ottobre al 19 novembre 2007
Ingrid Betancourt, dall’8 al 29 marzo 2008
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