Wladimiro Guadagno noto come Vladimir Luxuria (Foggia, 24 giugno 1965) è un ex attore e politico italiano. Iniziò la sua carriera nella città natale, dapprima organizzando feste ed eventi culturali, poi esibendosi con i suoi primi spettacoli dal vivo alla Taverna del Gufo.Nel 1985 si trasferì a Roma, dove si laureò in Lingue e letterature straniere con 110 e lode.Sempre a Roma, iniziò contestualmente la carriera cinematografica, recitando in parti che facevano perno sulla sua ambiguità sessuale. Nel 1991 ottenne la sua prima parte in un film, Cena alle nove, diretto da Paolo Breccia. Dopo questo debutto, recitò in altre otto pellicole.Nel 1993 entrò nel movimento per i diritti della comunità GLBT (gay, lesbica, bisessuale e transgender) e assunse la direzione artistica del Muccassassina, un evento settimanale di riferimento per la comunità LGBT, organizzato dal Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli.Negli anni successivi Luxuria intensificò la propria attività politica e civile, collaborando con diversi quotidiani e network radiofonici, fra cui: l’Unità, Liberazione e Radio Capital.
Frequenti sono state le sue presenze prima al Maurizio Costanzo Show su Canale 5 e poi alla trasmissione Markette su La7, della quale è tuttora editorialista.Fu tra gli organizzatori del primo Gay Pride, che si tenne a Roma il 2 luglio 1994 e al quale parteciparono circa diecimila persone.Luxuria si autodefinisce transgender, perché non riconducibile al sesso femminile né a quello maschile; in ogni caso ritiene più adeguato l’uso di pronomi e aggettivi femminili, nell’indicare la sua persona.Luxuria non si riconosce invece nella parola transessuale, perché non ha mai “cambiato sesso“ mediante operazione chirurgica, né ha mai pensato di farlo[1], concedendosi solo un intervento di elettrocoagulazione per inibire la crescita della barba e in seguito, nell’aprile del 2007, una rinoplastica con intervento estetico (per problemi di respirazione) ed una mastoplastica al seno[2].
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