Salute - Comando Carabinieri per la Tutela della Salute - I Carabinieri del NAS di Perugia, a conclusione di prolungati accertamenti svolti in collaborazione con il personale delle quattro aziende USL umbre e della locale Agenzia delle Entrate, iniziati nel mese di ottobre dello scorso anno, riguardanti le autocertificazioni per ottenere l’esenzione alla compartecipazione della spesa sanitaria (ticket), hanno segnalato alle Autorità Giudiziarie competenti 636 persone per aver dichiarato un reddito inferiore a quello reale, al fine di ottenere l’esenzione al pagamento.
In totale sono state esaminate circa 10mila dichiarazioni dell’anno 2010, delle quali il 6,5% circa è risultata falsa. In alcuni casi è stato accertato come il reddito effettivo del nucleo familiare del dichiarante fosse di oltre 100mila euro, ovvero circa tre volte il tetto massimo previsto per ottenere l’esenzione. Nel corso delle operazioni sono state poste sotto sequestro penale circa 900 prescrizioni mediche relative alle false dichiarazioni attestate. Il danno al Servizio Sanitario Regionale è stimato in circa 250mila euro per l’anno 2010.
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova
ASL Roma 1 smentisce la chiusura della Breast Unit del Santo Spirito: Nessuno smantellamento
Housing sociale in Lombardia: 96 milioni per ristrutturare 2.500 alloggi a canone calmierato
Ricerca e impresa, tappa a Como per il tour dell’assessore Fermi tra droni, farmaceutica e ambiente
Difesa personale: occhio al problema della sopravvalutazione.
Pittura italiana oggi, la mostra arriva a Rio de Janeiro con la nuova scena contemporanea
EMERGENZE VETERINARIE PER I CANI CHE PARTONO IN VACANZA.
Scacchi, ragazzi e città: quando la partita è fuori dallo schermo