Perdere peso, prevenire malattie, vivere più a lungo e meglio. Sono le promesse della nutrigenomica. Ora con tanto di test genetico personalizzato.
Nel variegato panorama delle diete si affaccia una nuova tendenza, destinata a rivoluzionare i programmi alimentari
"standardizzati": la "dieta del Dna". Il settore di ricerca è nutrigenomica, che studia le relazioni tra alimentazione e metabolismo, per realizzare un regime nutrizionale personalizzato, tarato sul corredo genetico di ogni persona. In più, esplora la suscettibilità dell’organismo di sviluppare malattie multifattoriali, come quelle cardiovascolari, l’aterosclerosi, il diabete o le neoplasie, determinate dall’interazione genetica-ambientale.
Nuovo test genetico in medicina preventiva
"Facciamo lavorare i nostri geni.. per noi"
Il Genoma umano è rappresentato da numerose molecole.
Esse sono dei "pezzettini" di DNA presenti in ogni singola cellula, dalle cellule della cute alle cellule dei capelli, della saliva, del sangue e di tutti gli organi.
Il DNA è strutturato in singoli Geni, essi lavorano trasformando l’informazione che contengono, in singoli aminoacidi e poi in proteine, indispensabili al mantenimento e svolgimento della vita.
Ultimi Articoli
Frankenstein Junior – Il Musical al Teatro Nazionale di Milano: dal 6 all’8 maggio 2026 torna il cult di Mel Brooks
Ticino, vendere casa senza agenzia non basta — la comunicazione immobiliare fà la differenza
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca