In diversi articoli dedicati a Casa Savoia dal quotiiano "La Stampa", nell’edizione di ieri (in p. 17), è stata citata una Consulta del Regno che avrebbe preso posizione per il Duca d'Aosta in una presunta querelle dinastica.
Desidero ricordare, e offrire all’attenzione dei vostri lettori, che l’unica Consulta dei Senatori del Regno (e non Consulta del Regno) legale e legittima è quella fondata nel 1965.
Questa Consulta, della quale faceva parte Aldo Mola, ha sempre riconosciuto come capo della Casa di Savoia il Principe di Napoli Vittorio Emanuele, in quanto figlio e successore di Re Umberto II.
Ricordo anche che la Consulta, come all’epoca il Senato del Regno fondato nel 1848, non ha mai avuto alcuna competenza in materia dinastica, ragione per la quale nessuna sedicente Consulta può arrogarsi tale diritto: facendolo dimostra solo di non conoscere nè la storia nè il diritto oppure, nella migliore delle ipotesi, di desiderarne una strumentalizzazione, allo scopo di acquisire una visibilità che è sempre stata negata ai suoi pochi componenti.
Per ulteriori informazioni invito a consultare il sito www.tricolore-italia.com
Eugenio Armando Dondero
Ultimi Articoli
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano
Al Teatro Manzoni di Milano una serata che cambia prospettiva: Luca Mazzucchelli porta in scena “Terapia al contrario”
Pinocchio siamo noi: al Teatro Menotti il manifesto teatrale sulla fragilità
UOMINI E TOPI : IL SOGNO FRAGILE DELL’AMICIZIA al Teatro San Babila di Milano
Lombardia: prima legge regionale sull’Intelligenza Artificiale — approvato il progetto per ricerca, imprese e pubblica amministrazione
Triennale Milano — gli eventi dal 3 all’8 marzo 2026 tra spettacoli, incontri e musica dal vivo
Roma — Malattie rare, ASL Roma 1 presenta il nuovo portale e iniziative di prossimità per i pazienti
Sanremo — Arisa in gara con Magica Favola, sold out a Milano e tour nei teatri da novembre