audioscan è un progetto di Giorgio Sancristoforo, prodotto e curato da AGON.
Consiste in uninstallazione multimediale interattiva e in una performance live che unisce musica e video, entrambe basate sulla mappatura sonora di Milano.
1580 registrazioni e rilevazioni fonometriche nelle vie e piazze all’interno del perimetro della circonvallazione esterna, costituiscono la base di audioscan, che si pone come unoccasione di riflessione sulle caratteristiche del suono che circonda le nostre vite e gli spazi in cui agiamo.
Unoperazione di incontro e scambio tra larte contemporanea, la musica e la tematica ambientalista, una meditazione sul paesaggio sonoro e sulla dimensione uditiva dellesperienza umana, sia dal punto di vista estetico che sociale.
Unambiziosa opera di catalogazione e un progetto di sensibilizzazione ambientale attraverso la trasformazione di un prodotto di scarto della società tecnologica, il rumore, in unopera darte.
"Unarte che non serve a guarire, non è arte”
Alejandro Jodorowsky
audioscan MILANO linstallazione
Linstallazione si presenta come un video comandato da un pannello touchscreen con due modalità di funzionamento:
a) mappa sonora: il suono di Milano
La mappa consente la navigazione, via per via, con la possibilità di ascoltare laudio relativo e la visualizzazione dei dati di analisi (pressione sonora e sonogrammi).
b) strumento musicale: Milano trasformata
La musica è stata interamente prodotta con i rumori trasformati della città. I loop musicali possono essere miscelati liberamente dallo spettatore. Analogamente le immagini proiettate si trasformeranno da dati scientifici in evoluzioni grafiche che dialogano con i suoni.
audioscan MILANO la produzione
Prima fase: mappatura, aprile-giugno 2009
Si è innanzitutto proceduto con la registrazione dei rumori e la misurazione dei livelli di pressione sonora con lausilio di attrezzature professionali in 1580 vie e piazze della città, prelevando i campioni durante i giorni feriali e sempre alla stessa ora, le 8.00 di mattina, per ottenere risultati da condizioni il più possibile omogenee.
Seconda fase: produzione delle musiche e dei video, luglio 2009-gennaio 2010
Una volta catalogati e analizzati, i rumori sono stati pazientemente trasformati in strumenti musicali attraverso software creati ad hoc. Un’immensa opera di sound design durata sette mesi.
Con questi strumenti, Giorgio Sancristoforo e Giuseppe Cordaro hanno realizzato una suite di musica ambient. Il visual artist Quayola si è occupato contestualmente della produzione dei video.
Terza fase: realizzazione dellinstallazione e pubblicazione cd+libro, primavera 2010
Realizzazione finale dellinstallazione interattiva, produzione e prove della performance dal vivo.
Pubblicazione di un compact disc delle musiche e di un libro nel quale sono approfondite alcune delle tematiche portanti del progetto da punti di vista inediti. Edizioni postmedia books. Libro a cura di Vittoria Broggini.
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