Taranto: I casi di studio afferenti la migrazione e limmigrazione in Europa indicano lItalia quale Paese "troppo” tollerante con limmigrazione clandestina. Purtroppo, le cifre non consentono controdeduzioni.
La Francia dal 2000 al 2008 ha avuto un decremento notevole passando da 160 mila immigrati agli attuali 77mila; la Germania anchessa da 160mila immigrati nel 2000 a 1000 unità nel 2008, lItalia da 50.000 a 450.000 nel 2008.
La Spagna, nel 2007, ha espulso 100mila immigrati irregolari. Nel 2008 abbiamo avuto la più alta percentuale dEuropa quanto ad arrivi, segue la Spagna con 460mila e il Regno Unito con 62mila.
Laspetto fondamentale che non può considerarsi a margine è rappresentato dal depauperamento del PIL nazionale causato dai migranti e dagli immigrati del quale abbiamo di già scritto nel precedente articolo ( www.scue.it/scue/127/news/ )
Le cifre indicano, per esempio, che gli immigrati del Senegal con linvio di denaro nel proprio Paese contribuiscono per il 7,6% del PIL con un invio di 600 milioni di euro, il PIL della Costa dAvorio ha un incremento dell1,6% e un introito consolidato di 200milioni di euro; la Nigeria somma un 3,4% con 3,3miliardi di euro e lUganda il 5.5% con 500 milioni di euro. Quindi, un colossale affare economico.
Il 18 giugno, il Parlamento Europeo ha emanato una Direttiva (2009/52/CE) che pubblichiamo integralmente in allegato (all1) afferente le sanzioni e i provvedimenti a carico dei datori di lavoro che impiegano cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare. Pensiamo possa essere uno strumento utile per i nostri Lettori e per coloro che fossero interessati a non incorrere in questi problemi.
Alessandro DE DONNO : www.scue.it//scue/166/news/
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