ALTRO CHE PARTITO DEI PENSIONATI!

BRAZIL, Per gli aspiranti politici brasiliani l’età è solo un dettaglio anagrafico: ben tre candidati alle elezioni amministrative previste il prossimo 3 ottobre hanno 91 anni e altri 314 superano gli 80 : i dati sono forniti dal Tse (Tribunale superiore elettorale), che indica il candidato più anziano in assoluto, Pedro de Santana Brito, candidato a uno dei nove seggi della Camera degli amministratori pubblici di Conceição, nello Stato di Tocatins. Non vedente dall’età di 30 anni, Brito ha sempre mostrato grande interesse per la vita pubblica, ma ha iniziato piuttosto tardi la carriera politica: aveva compiuto 79 anni.

Nato a Bahia, l’aspirante candidato si è trasferito a Conceição di Tocatins a 50 anni, quando ancora il piccolo paese, di soli 5.000 abitanti, si chiamava Conceição do Norte e faceva parte dello Stato di Goià s. Per farsi eleggere, il signor Brito, che compirà 92 anni il prossimo 21 febbraio, necessita soltanto di 150 voti.

Se l’età avanzata non sembra costituire un problema per gli aspiranti amministratori, sindaci e vice-sindaci, anche i giovanissimi si dimostrano ansiosi di buttarsi nella battaglia elettorale. Sui circa 400.000 candidati che aspirano a 68.000 posti in 5.563 municipi, sono quasi 3.000 quelli che hanno dai 18 ai 20 anni. Almeno 20 potranno essere eletti anche se al momento hanno solo 17 anni; sarà infatti sufficiente che ne abbiano compiuti 18 entro il prossimo primo febbraio. La ’mascotte’ delle elezioni si chiama Cristiano Galdino, si candida a un posto di amministratore pubblico a Espírito Santo do Turvo e attualmente ha 17 anni, ma ne compirà 18 il prossimo 31 dicembre. Ancora impegnato negli studi, Galdino ha assicurato che cercherà di conciliare le attività scolastiche con l’impegno politico e ha già coniato uno slogan ispirato ai problemi della sua generazione: "I giovani qui non hanno opportunità : voglio lottare per trovar loro un impiego".
[LM]

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