Nei giorni scorsi il Commissario delegato per l’emergenza umanitaria Nordafrica ha firmato due nuove circolari che forniscono ai Soggetti Attuatori ulteriori indicazioni operative per l’erogazione del pocket money previsto dalla nota del 6 luglio 2011.
Questo contributo per piccole spese personali è stato riconosciuto, inizialmente, solo ai richiedenti asilo per essere poi esteso con la circolare dell’8 agosto scorso anche ai migranti con permesso di soggiorno per motivi umanitari. Il contributo erogato è di 2,5 euro al giorno a persona per un massimo di 7,5 euro al giorno per nucleo familiare.
La nota del 6 luglio scorso prevedeva che il pocket money dovesse essere corrisposto attraverso “buoni“ emessi dalla struttura incaricata dell’accoglienza, spendibili negli esercizi convenzionati per l’acquisto di bolli postali, schede telefoniche, snack alimentari, bibite, sigarette, libri e giornali. A seguito della circolare del 10 agosto scorso il contributo potrà essere assicurato anche attraverso il rilascio di carte di credito prepagate, intestate al singolo migrante, senza ulteriori oneri per la gestione commissariale.
Ultimi Articoli
Frankenstein Junior – Il Musical al Teatro Nazionale di Milano: dal 6 all’8 maggio 2026 torna il cult di Mel Brooks
Ticino, vendere casa senza agenzia non basta — la comunicazione immobiliare fà la differenza
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca