Ma sono anche molti i domini che «passano di mano» senza che il soggetto che ne perde la disponibilità ne sia effettivamente consapevole.
Proprio per questo, le autorità dell’organismo internazionale di supervisione, l’ICANN, hanno proposto un «Periodo di Grazia». Questo scatterebbe per un mese alla scadenza naturale della registrazione: durante quel mese il registrante dovrà scegliere se rinnovare o meno il dominio ma sarà al riparo da chi e’ invece interessato ad "appropriarsene" non appena cessa la registrazione.
Accade spesso (ed è successo persino alla CNN di recente ma anche a Microsoft un paio d’anni fa con il dominio Passport.com), che le aziende «dimentichino» le scadenze dei domini e si vedano sottrarre improvvisamente il diritto a disporne.
Il mese prossimo l’ICANN, come noto si riunisce in Ghana e fino a quel momento ha chiesto agli utenti internet di fornire proposte e commenti relativamente al «Periodo di Grazia», pensato come risposta a quella che viene definita «crescente serie di problemi e lamentele relative alla cancellazione delle registrazioni di dominio». Va detto che il dominio nel Periodo di Grazia non sarebbe più «funzionante» come tale proprio perché scaduto e in attesa di rinnovo.
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