Immigrazione, rinviato lo scontro nel Polo Berlusconi: «Decidiamo venerdì»

Accantonato l’emendamento Tabacci

IMMIGRAZIONE -- ''Venerdì in consiglio dei ministri ci sarà una soluzione politica e normativa per quanto riguarda l’immigrazionè'. Lo ha affermato il presidente del consiglio Silvio Berlusconi parlando con i giornalisti. Il premier ha aggiunto che su questo argomento ha avuto varie conversazioni con gli alleati e che ''non c’è alcun problema''.

In precedenza, per evitare lo scontro interno sulla legge Bossi-Fini, la maggioranza aveva deciso di accantonare l’emendamento Tabacci. Sarà appunto il consiglio dei ministri ad affrontare e risolvere il "nodo politico" della questione posta dal parlamentare dell’Udc: la regolarizzazione di tutti gli immigrati che lavorano nelle imprese italiane e non soltanto di colf e "badanti".

l’annuncio dell’accordo è stato dato dopo un incontro tra il vice presidente del Consiglio Gianfranco Fini e Bruno Tabacci. Dopo il colloquio Fini ha sottolineato che il consiglio dei ministri è la "sede politica per eccellenza" per risolvere una questione di questo tipo.

E ha rimarcato che il problema sollevato dall’emendamento "non è legato all’immigrazione ma al sommerso". Il vice premier ha comunque escluso qualsiasi ipotesi di sanatoria.

Dal canto suo il ministro per i Rapporti con il parlamento, Carlo Giovanardi, dell’Udc come Tabacci, ha ribadito che "il problema c’è e occorre trovargli una soluzione adatta". Ma ha anche affermato che la soluzione "non può essere una sanatoria perché il governo è intenzionato a non ripercorrere le vie del passato".

"Il problema politico è proprio quello di non fare una sanatoria - ha spiegato Giovanardi - ma di regolarizzare chi lavora già , di affrontare il problema di casi di lavoro in essere".

l’emendamento Tabacci era al centro di una polemica interna alla maggioranza che a tratti aveva assunto toni molto aspri. Era fortemente osteggiato dalla Lega Nord, che ieri aveva anche ventilato l’ipotesi di ricorrere al voto di fiducia per evitare che venisse approvato. La proposta dell’esponente dell’Udc sarebbe infatti stata votata dall’opposizione di centrosinistra.