Sono tre le fasi di vita della memoria, almeno secondo uno studio pubblicato oggi sulla rivista Nature.
A quanto pare, infatti, sostiene l’autore dell’articolo Matthew Walker del Beth Israel Deaconess Medical Center, la nostra memoria può essere paragonata a un computer.
"Finchè non si preme l’apposito tasto - dice l’esperto - il ricordo non si salva". Walker si è concentrato su un tipo di memoria noto come "procedurale", che ci consente di imparare tutte quelle capacità di coordinamento che poi ci consentono di giocare, fare sport, suonare uno strumento. Studiando un centinaio di volontari che ripetevano sequenze predeterminate con le dita a vari intervalli e in vari momenti del ciclo veglia-sonno, Walker ha scoperto che "il tasto per salvare" un file (cioè un ricordo) e stabilizzarlo (cioè per memorizzare il movimento imparato) viene premuto in una fase che richiede circa sei ore di veglia.
A questo punto interviene il sonno, cioè la seconda fase. Serve una notte di sonno infatti per migliorare e rafforzare la memoria di quanto imparato il giorno prima. Infine c’è una fase di richiamo in cui il soggetto, sulla base di nuove esperienze di apprendimento, può richiamare il file (il ricordo) e modificarlo.
Nature
Ultimi Articoli
Ticino, vendere casa senza agenzia non basta — la comunicazione immobiliare fà la differenza
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Medeglia — Un terreno edificabile in quota tra natura, vallata e futuro abitativo
Topo Gigio torna a teatro: al Lirico di Milano il musical che unisce nostalgia televisiva e spettacolo per famiglie
Dal cinema al palcoscenico: “Fantozzi. Una tragedia” arriva al Teatro Carcano di Milano
Festa della Donna a Palazzo Lombardia — Belvedere aperto senza prenotazione e piazza in festa
Frankenstein Junior – Il Musical al Teatro Nazionale di Milano: dal 6 all’8 maggio 2026 torna il cult di Mel Brooks
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano