Venerdì 23 gennaio, all’aeroporto di Milano Linate, l’assessora alla Mobilità Arianna Censi ha partecipato all’inaugurazione della mostra “Charlotte Salomon. Un viaggio artistico e umano nel tempo della Shoah”, una delle iniziative con cui la città ha scelto di segnare il Giorno della Memoria del 2026.
L’appuntamento si è svolto nell’area check-in, di fronte alla Porta 4, in uno spazio che ogni giorno vede passare migliaia di persone in partenza o in arrivo. Accanto all’assessora erano presenti Armando Brunini, Chief Executive Officer di SEA Aeroporti di Milano, Daniela Dana, presidente dell’Associazione Figli della Shoah, e Wiltrud Kern, Console Generale Aggiunta della Repubblica Federale di Germania a Milano. La cornice è stata quella di un dialogo diretto tra amministrazione comunale, gestore aeroportuale, comunità ebraica e rappresentanza tedesca.
Al centro della mostra c’è l’opera di Charlotte Salomon, artista berlinese di origine ebraica, uccisa ad Auschwitz dopo la persecuzione nazista. Il percorso allestito a Linate restituisce il legame stretto tra il suo lavoro e la violenza del tempo in cui ha vissuto, evitando toni celebrativi e puntando invece su immagini e testi che tengono insieme biografia, scelte artistiche e contesto storico. Chi passa in aeroporto si trova così davanti a una storia individuale precisa, non a un racconto astratto sulla Shoah.
L’iniziativa rientra nel programma “Milano è Memoria” e sposta il baricentro del ricordo fuori dai luoghi tradizionali della commemorazione. Non un museo, non una sala conferenze, ma un terminal, con la sua coda ai banchi del check-in, i trolley, gli annunci al microfono. È qui che le tavole dedicate a Charlotte Salomon intercettano uno sguardo distratto, una pausa prima di un volo, un gruppo di studenti in partenza, e inseriscono il tema della persecuzione razzista in un tempo e in uno spazio di vita ordinaria.
La mostra è promossa da SEA Aeroporti di Milano in collaborazione con l’Associazione Figli della Shoah, che da anni porta nelle scuole e negli spazi pubblici progetti dedicati alla memoria. La presenza della Charlotte Salomon Foundation, che ha concesso le opere, permette di collegare Milano a una rete internazionale di istituzioni che lavorano sulla conservazione e sulla circolazione dell’eredità dell’artista.
La scelta di affiancare all’assessora Arianna Censi il CEO di SEA, la presidente dell’Associazione Figli della Shoah e la rappresentante del Consolato tedesco rende evidente che la responsabilità del ricordo non è solo simbolica. Comune, gestore aeroportuale, associazione e istituzioni tedesche vengono riconosciuti come attori che condividono un compito: mantenere aperto il collegamento tra ciò che è accaduto in Europa nel Novecento e i gesti quotidiani di chi oggi si muove, lavora, viaggia.
Informazioni su Charlotte Salomon e la mostra
La mostra “Charlotte Salomon. Un viaggio artistico e umano nel tempo della Shoah” è allestita all’Aeroporto di Milano Linate, area check-in fronte Porta 4, e fa parte delle iniziative del Giorno della Memoria promosse dal Comune di Milano. L’inaugurazione è avvenuta venerdì 23 gennaio alle 11:30, con l’assessora alla Mobilità Arianna Censi, il CEO di SEA Aeroporti di MilanoArmando Brunini, la presidente dell’Associazione Figli della ShoahDaniela Dana e la Console Generale Aggiunta della Repubblica Federale di Germania a MilanoWiltrud Kern. Il progetto è realizzato da SEA in collaborazione con l’Associazione Figli della Shoah e la Charlotte Salomon Foundation.
Charlotte Salomon (1917-1943) è stata un’artista berlinese di origine ebraica, autrice di Vita? o Teatro?, un ciclo di quasi 800 gouache realizzate tra il 1940 e il 1942. Deportata ad Auschwitz, fu uccisa a 26 anni. Il suo lavoro è considerato una delle testimonianze artistiche più potenti della Shoah.
Glossario
- Giorno della Memoria: il 27 gennaio, data della liberazione di Auschwitz, istituita per ricordare la Shoah.
- Charlotte Salomon Foundation: istituzione che tutela l’opera e la memoria dell’artista.
- SEA Aeroporti di Milano: società che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa.