Roma - Comando Provinciale di Roma - Erano da tempo sulle tracce di una banda di presunti rapinatori e, a conclusione di una serie di servizi di osservazione e pedinamento, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno individuato in un appartamento, la loro base logistica. Atteso il momento giusto, i militari hanno fatto scattare il blitz: un albanese di 31 anni ed una ragazza romena di 21 anni, entrambi incensurati, sono stati immediatamente bloccati mentre due loro complici sono riusciti a darsi alla fuga lanciandosi dalla finestra del bagno.
Nella confusione i fuggitivi hanno abbandonato in strada una pistola con caricatore pieno, risultata provento di un furto messo a segno il 17 gennaio scorso, altri 50 proiettili calibro 9 ed un sacco contenente 2 Kg di marijuana e 1,6 Kg di eroina. Nell’abitazione, inoltre, i Carabinieri hanno sequestrato anche numerosi attrezzi per lo scasso e la chiave di un’autovettura, trovata parcheggiata a poca distanza dalla casa, anche questa risultata rubata a gennaio scorso. I due arrestati, associati rispettivamente a Regina Coeli e alla sezione femminile del carcere di Rebibbia, dovranno rispondere delle accuse di detenzione abusiva di armi, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione in concorso. Sono tuttora in corso le ricerche dei due fuggitivi.
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