Due clandestini arrestati da vigili in dodici ore

Tre stranieri denunciati e un marocchino clandestino arrestato a Cadorna. Fermato un altro ucraino irregolare in viale Umbria

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Milano: Sicurezza. De Corato - “Due clandestini arrestati dalla Polizia Municipale in dodici ore. Il primo nel corso di un blitz anti-abusivi alla Stazione Cadorna, durante il quale sono stati fermati quattro stranieri, di cui un irregolare, e sequestrati quattro borsoni di merce. Il secondo, un cittadino ucraino privo di permesso di soggiorno e con patente falsa, è stato fermato ieri pomeriggio nel corso di controlli stradali in viale Umbria“.

Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.

Il blitz alla Stazione Cadorna è scattato questa mattina alle 6. Sette gli agenti del settore Sicurezza e del Comando di zona 1, più un commissario aggiunto presenti al momento dell’operazione. Sono stati sequestrati centinaia di articoli (non contraffatti), tra chincaglieria, maglieria, orologi e giocattoli. Quattro gli stranieri fermati, tre marocchini e un bengalese, tutti senza documenti e denunciati per vendita abusiva. Dopo il fotosegnalamento e il controllo delle impronte digitali, solo uno, un marocchino di trent'anni, è stato arrestato, in quanto risultato irregolare e destinatario di un provvedimento di espulsione emesso quest'anno dalla Questura di Milano.

“Già da tempo - spiega De Corato - gli agenti addetti al controllo della videosorveglianza stavano tenendo sotto controllo la situazione della Stazione Cadorna. Negli ultimi tempi avevano notato un aumento incontrollato di venditori abusivi che, fino alle 7 del mattino, ora in cui arrivano le Forze dell’Ordine, intralciavano con le loro merci il passaggio dei pendolari verso la metropolitana. Le telecamere continueranno a monitorare l’area e a questo blitz ne seguiranno altri per riportare la legalità“.

Il fermo dell’ucraino è stato effettuato ieri dagli agenti del Servizio Unità Operative Specialistiche intorno alle 17,30. Lo straniero, di 29 anni e in possesso di una patente rumena falsa, non è stato in grado di esibire altri documenti di identità validi né permesso di soggiorno. Ha tentato di darsi alla fuga, spintonando uno degli agenti, ma è stato subito bloccato e condotto prima presso il Servizio Radio Mobile poi in Questura. A carico dell’ucraino, privo di dimora, di mezzi di sostentamento e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e possesso di documenti contraffatti, sono risultati precedenti penali per reati contro il patrimonio.

“Continuano - commenta De Corato - i fermi di clandestini responsabili di reati o con precedenti alle spalle. Solo tra gennaio e maggio, la Polizia Locale ha fermato 382 clandestini, due al giorno, responsabili di ben 311 reati. La massiccia presenza di clandestini nella nostra città è un problema di sicurezza reale, non solo percepita. Per questo speriamo sia presto approvato il disegno di legge sulla sicurezza che prevede il reato di immigrazione clandestina“.