VERONA, 19 MAG - I carabinieri della Compagnia di Verona stanno arrestando 23 persone, tra insegnanti, presidi e direttori didattici, e gestori di istituti scolastici, distribuiti in 13 regioni italiane nell’ambito di un'inchiesta della Procura scaligera su "diplomi facili". Il blitz è scattato contemporaneamente in una quarantina di scuole.
I carabinieri di Verona stanno operando, con l’ausilio dei colleghi dei comandi di territorio di competenza, a Roma, Napoli, Foggia, Crema, Cassino, Reggio Emilia, Palermo, Trapani, Agrigento, Vibo Valentia, Lanciano (Chieti), Torino, Imperia e Cesena.
Le accuse, a vario titolo, è rilevato nell’ordinanza del gip, sono di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di più delitti di corruzione continuata per atti contrari ai doveri d'ufficio di insegnanti, con funzioni di pubblico ufficiale o di incaricati di pubblico servizio, tendente a favorire il conseguimento, con modalità palesemente illecite ed in totale violazione dela normativa scolastica, diplomi di maturità a favore di numerosi candidati, nonchè alla falsità di atti pubblici e privato, sostituzione di persona e di rivelazione di segreti d'ufficio.
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