E’ il giornalista / scrittore dissidente iraniano Akbar Ganji ”€œper la cui liberazione l’Associazione dei giornalisti iraniani e 2.500 studenti dell’Università 'Amir Kabir' di Teheran hanno appena sottoscritto due documenti " il destinatario del premio internazionale per la libertà di stampa "Città di Siena-Isf".
Il riconoscimento è stato consegnato ieri sera a Mashaollah Shamselvaezin vice Presidente dell’Associazione Sindacale dei Giornalisti Iraniani. Durante la cerimonia è stato proiettato un video sulla vicenda del dissidente e i rappresentanti di alcuni enti locali hanno proposto per Ganij la cittadinanza onoraria in comuni toscani.
Autore di un libro intitolato “Interpretazione fascista della religione” e di scritti in cui accusava di vari crimini (omicidio incluso) il governo di Teheran, Ganij è In carcere da più di 5 anni ed è diventato un caso internazionale dopo uno sciopero della fame durato oltre due mesi la scorsa estate.
Il premio è giunto alla quinta edizione. Isf, che sul suo sito web presenta a sua volta un appello per la liberazione, è la sigla dell’associazione “Information safety and freedom”, con base a Firenze, già nota come “Informazioni senza frontiere”. [MB]
Fonte: misna@misna.org
Ultimi Articoli
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026
Milano Green Week 2026, da grigio a verde: le città in dialogo sui nuovi spazi urbani
Milano, a Palazzo Marino “La gioia nel passo”: in scena il racconto delle donne tra guerra e Repubblica
Infinite fall (floating), l’opera di Davide Sgambaro alla Piscina Comunale di Saluzzo
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova
ASL Roma 1 smentisce la chiusura della Breast Unit del Santo Spirito: Nessuno smantellamento