Roma, 16 maggio 2026 – Sono state inaugurate nel tardo pomeriggio di ieri tre nuove Case di Comunità Hub della ASL Roma 1, situate a Boccea, Coppedè e Cassia. Il taglio del nastro si è svolto nella sede di via Val Cannuta, alla presenza del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, del direttore generale della ASL Roma 1 Giuseppe Quintavalle, della presidente del Municipio Roma XIII Aurelio Sabrina Giuseppetti e dei vertici aziendali.
Con queste aperture, la ASL Roma 1 raggiunge quota 14 strutture territoriali dedicate alla comunità. In pratica, si tratta di presìdi sanitari di prossimità che offrono assistenza continua, 24 ore su 24 e sette giorni su sette, con l’obiettivo di garantire continuità assistenziale, favorire la diagnosi precoce e seguire pazienti fragili e cronici direttamente nel territorio.
Boccea: struttura recuperata e servizi attivi
La Casa di Comunità di Boccea è stata al centro della cerimonia. L’edificio, rimasto incompiuto dal 2016, è stato recuperato grazie a un investimento complessivo di 1,63 milioni di euro tra fondi PNRR e risorse aziendali. La struttura, di 663 metri quadrati con un’area esterna di 1.000 mq, ospita 49 operatori, tra cui 33 medici e 12 infermieri.
All’interno sono disponibili diversi servizi: CUP, specialistica ambulatoriale – tra cui cardiologia, diabetologia e urologia – oltre all’Unità di Cure Primarie e al Punto Prelievi. L’obiettivo dell’iniziativa è portare una parte significativa dell’assistenza sanitaria fuori dagli ospedali, alleggerendo la pressione sulle strutture ospedaliere.
Coppedè e Cassia: modelli integrati
Le altre due strutture sono state presentate in collegamento remoto. La Casa di Comunità di Coppedè si sviluppa su più livelli per una superficie di circa 2.600 metri quadrati, con un investimento superiore a 885.000 euro e la presenza di 89 professionisti sanitari.
A Cassia, la struttura di 1.535 mq si inserisce in un contesto che integra servizi sanitari e sociali. Qui è attiva una collaborazione con l’Associazione Teatro Patologico, che contribuisce a un modello di inclusione rivolto alla disabilità mentale. L’investimento supera i 950.000 euro.
Tecnologia e accessibilità
Le nuove Case di Comunità sono state progettate anche per migliorare l’esperienza degli utenti. Gli ambienti sono stati rinnovati con interventi di umanizzazione e decoro, con arredi moderni e spazi più accoglienti.
Tra le innovazioni introdotte c’è il sistema di Indoor Navigation: tramite QR Code, i cittadini possono orientarsi all’interno delle strutture seguendo indicazioni digitali, una soluzione pensata anche per utenti fragili e persone sorde. A questo si aggiunge un investimento di 220.000 euro per il rinnovo delle apparecchiature elettromedicali, tra cui ecografi, spirometri ed elettrocardiografi.
In sintesi, le nuove Case di Comunità funzionano come hub sanitari territoriali h24 che concentrano servizi, tecnologie e personale per una presa in carico più vicina al cittadino.
Informazioni utili
Le Case di Comunità della ASL Roma 1 fanno parte della riorganizzazione dell’assistenza sanitaria territoriale, con servizi continuativi e multidisciplinari.
Dettagli e sedi aggiornate sono disponibili sul sito ufficiale: https://www.aslroma1.it/case-della-comunita
Domande frequenti
- Cosa sono le Case di Comunità? Strutture sanitarie territoriali che offrono assistenza continua e servizi integrati vicino al luogo di vita dei cittadini.
- Quali servizi si trovano nelle nuove strutture? CUP, visite specialistiche, cure primarie, punto prelievi e servizi diagnostici di base.