Milano, BASE. Tre giornate, decine di voci, un solo orizzonte: parlare di diritti senza filtri, portando in primo piano i corpi, le esperienze e le differenze. Il WeWorld Festival torna dal 23 al 25 maggio con la sua quindicesima edizione e lo fa con un titolo che è già una dichiarazione d’intenti: Unite e Plurali.
Non uno slogan, ma una posizione politica chiara. Significa stare insieme senza perdere le sfumature, lasciare spazio ai racconti che spesso restano ai margini, costruire un discorso collettivo che sia davvero plurale.
La line-up è trasversale e mescola talk, mostre, laboratori e performance. Si parlerà di sessualità, violenza, libertà riproduttiva, lavoro, invisibilità, linguaggio. Si parlerà di menopausa come non se ne parla quasi mai, di attivismo, di bambini e bambine, di corpi non conformi.
Alcuni incontri si preannunciano forti. Come il talk di venerdì 24 alle 18.30, “Dalla parte di chi resiste”, che vedrà operatrici e attivistə raccontare cosa significa lavorare per i diritti umani in contesti estremi: Palestina, Afghanistan, Siria. Oppure il focus sulla menopausa, lo stesso giorno alle 16.30, con la presentazione dei dati di una nuova ricerca WeWorld-Ipsos che punta a spazzare via tabù e narrazioni stantie.
Chi ci sarà? Tante voci note e meno note. La fotografa Simona Ghizzoni, con un progetto personale che intreccia immagini e memoria. Il comico Pierluca Mariti, con uno sguardo ironico sulla maschilità fragile. Le attiviste Irene Facheris e Giulia Siviero, la cantautrice Giulia Mei, la scrittrice Carolina Capria, l’economista femminista Azzurra Rinaldi.
Nel cuore del Festival, lo Spazio Donna WeWorld: un luogo fisico e simbolico in cui si tengono laboratori, consulenze gratuite, uno sportello lavoro, ma anche momenti informali in cui condividere esperienze.
Poi ci sono le immagini. Quelle scattate da Jafar Mosavi in Afghanistan, da Hugo Weber in Ucraina, da Daniele Ratti in Kenya. Ma anche quelle delle fotografe africane Liberatha Alibalio e Annah Nkyalu, che raccontano i territori da dentro, senza mediazioni occidentali. Le foto si mescolano alle installazioni: VOCI, di Selene Pierini, raccoglie e trasforma in opera le testimonianze delle donne che hanno subito violenza.
Nel cartellone c’è spazio anche per il cinema e per i bambini, con proiezioni e attività pensate per stimolare il pensiero critico anche tra i più piccoli.
Se hai già vissuto l’atmosfera del WeWorld Festival, sai che ogni incontro cambia il modo di guardare il mondo. Se è la tua prima volta, preparati: ascolterai voci che rompono silenzi, leggerai sguardi che non trovi altrove e incontrerai persone che dedicano la loro vita a rendere visibili storie spesso ignorate.
Ci vediamo a BASE Milano, in via Bergognone 34, dal 23 al 25 maggio 2024.
Venerdì 23 maggio
Casa dei Diritti | 9:30–13:30
Apriamo il Festival in un luogo simbolo dell’inclusione: giovani, istituzioni e associazioni di Bologna, Milano, Napoli e Parma si siedono attorno allo stesso tavolo per immaginare politiche davvero inclusive. Spazio al confronto aperto, per scrivere insieme raccomandazioni che facciano crescere il protagonismo delle nuove generazioni. (Per iscriversi: educazione@weworld.it )
Ground Hall | 10:00–13:00
Finale di Debate – Exponi le tue idee
I ragazzi delle superiori discutono su parità di genere, allenando ragionamento e lavoro di squadra. È la tappa conclusiva di un percorso che ha coinvolto 26 scuole in tutta Italia.
BASE Milano | 18:30
Inaugurazione
Aprono le mostre, si sciolgono i brindisi: è il momento di incontrarsi, farsi raccontare cosa vedremo nei tre giorni e assaggiare il cocktail d’avvio.
Ground Hall | 20:30
Premio di produzione (Mammadimerda)
Francesca Fiore e Sarah Malnerich portano in scena un “consiglio di amministrazione” al femminile, con ironia e colpi di scena. Il racconto di una maternità fuori dagli stereotipi, diretto da Antonella Questa.
Sabato 24 maggio
Bar interno | 11:00–13:00
Sportello di orientamento al lavoro
Le consulenti di Spazio Donna WeWorld Milano ascoltano aspirazioni e dubbi, mettendo a fuoco obiettivi e talenti di chi cerca nuove strade professionali.
Auditorium | 11:00–12:30
Investire in parole povere
@Pecuniami spiega il linguaggio della finanza in modo chiaro, perché i soldi non restino un tabù.
Ground Hall | 11:30–13:00
Oltre Trump: il futuro della Diversity & Inclusion
Con Annalisa Casino (Legacoop), Marilucy Saltarin (Golden Goose), Fabrizio Acanfora e Veronica Giovale. Un confronto serrato su pratiche e modelli in evoluzione.
Auditorium | 13:30–15:00
Manifesto del corpo libero
Una chiacchierata tra Lara Lago, Chiara Gregori, Alessandra Vescio, Azzurra Rinaldi e Alessia Dulbecco, per ripensare i corpi al di fuori delle norme imposte.
Sala Cinema | 14:00–16:00
The Pickers (Ger, 2024)
Un documentario sul lavoro invisibile delle braccianti, che trasforma il pranzo di tutti i giorni in un atto politico.
Spazio Bar interno | 14:00–18:00
Spazio Gioco
Laboratori e attività per i più piccoli, insieme alle educatrici di Spazio Donna WeWorld. Genitori benvenuti.
Room 1400 | 15:00–16:00
Genitori (im)perfetti
Pedagogia e psicologia a confronto, tra solitudini e nuove reti di sostegno.
Ground Hall | 15:30–16:30
Il piacere è nostro
Sessualità, autodeterminazione, consapevolezza: Alessia Dulbecco, Norma Rossetti, Chiara Gregori e Nicoletta Landi guidano il racconto, con Doctor Leni al timone.
Auditorium | 15:30–17:00
Rapvolution
Amir Issaa e i giovani partecipanti usano la musica rap per dire la loro sul genere e sulla società.
Spazio Mostra | 16:00
Visita guidata a Isola
Simona Ghizzoni racconta il suo progetto autobiografico tra memoria e natura.
Sala Cinema | 17:30–19:00
Everyday in Gaza
Due storie raccolte nel cuore della Striscia, un documentario firmato WeWorld.
Room 1400 | 16:30–17:30
Scomodi, invisibili, potenti
Corpi che resistono: Azzurra Rinaldi, Laura Turuani, Claudia De Lillo, Dalila Bagnuli e Martina Alibini tracciano nuove mappe della vivibilità.
Auditorium | 17:00–18:30
Anche i maschi piangono
Pierluca Mariti sfida stereotipi e racconta la vulnerabilità maschile.
Ground Hall | 17:30–19:00
Dalle parole all’odio
Giornaliste e attiviste (Corinna de Cesare, Amir Issaa, Laura Formenti, Irene Facheris, Lidia Ravera) svelano il prezzo della visibilità online.
Sala Cinema | 18:00–20:00
Copa ’71 (UK/USA, 2024)
La storia dimenticata del primo mondiale femminile, raccontata tra filmati d’epoca e testimonianze.
Room 1400 | 18:30–19:30
Dalla parte di chi resiste
Rahel Saya, Giovanna Fotia, Marta Collu e Piero Meda restituiscono il lato umano della cooperazione internazionale.
Auditorium | 18:30–19:30
Lab “Libera i tuoi talenti”
Un workshop per mettere a fuoco passioni e competenze, con le operatrici di Spazio Donna WeWorld.
Ground Hall | 19:30–20:30
I bambini cattivi non esistono
Antonella Questa mescola teatro e riflessione sulla violenza educativa, per imparare l’empatia.
Domenica 25 maggio
Room 1400 | 10:00–22:00
Mostre aperte
Volti e racconti dai margini, Isola, VOCI: un percorso di immagini e installazioni dai quattro angoli del mondo.
Terrazza | 10:00–11:00
Yoga in terrazza
Respiriamo insieme, accolti dalla città.
Spazio Bar interno | 10:00–13:00
Spazio Gioco
Ultima chiamata per i più piccoli: laboratori tra natura, emozioni e creatività.
Auditorium | 11:00–12:00
Speciale “Una volta un uomo”
Stereotipi e politica: Leoluca Armigero, Gilda Sportiello e Corinna de Cesare raccontano i meccanismi che escludono.
Room 1400 | 11:15–12:15
Raccontare la crisi
Siria beyond the mainstream, tra corto inedito e voci dal campo.
Ground Hall | 12:00–13:00
Dream Gap
Sognatrici, ribelli, protagoniste: Carolina Capria, Beatrice Dondi, Monica Zanetti e Marta Migliosi tracciano la rotta verso l’eguaglianza.
Sala Cinema | 12:15–13:30
My Memory Is Full of Ghosts (Syria, 2024)
Una quotidianità spezzata tra le macerie di Homs.
Auditorium | 12:30–13:30
“Ci hanno detto chi essere”
Le operatrici di Spazio Donna WeWorld Scampia guidano un laboratorio partecipato sulla libertà di scelta.
Room 1400 | 12:15–13:30
What’s puberty
Guida per genitori in equilibrio tra cambiamenti e ascolto, firmata Palazzetti e Marchesi.
Sala Cinema | 15:00–16:00
Wansati (Italia, 2024)
Rugby al femminile in Mozambico: un racconto di sfide e speranze.
Auditorium | 15:00–16:30
Animali in città
Con Alice Agnelli, un laboratorio per scoprire come coesistere con i nostri vicini a quattro zampe.
Room 1400 | 15:30–16:30
Red Flag
Come leggere i segnali di una relazione disfunzionale, tra pratiche e consigli.
Ground Hall | 15:30–17:00
L’alfabeto del cuore
Donna Moderna inaugura un dialogo sulle emozioni, tra psicoanalisi e scrittura.
Spazio Mostra | 16:00
Visita guidata a “Volti e racconti dai margini”
Scatti che raccontano storie di resilienza.
Sala Cinema | 16:30–18:00
Nawi (Kenya, 2024)
Viaggio di formazione e liberazione di una ragazza che sfida tradizioni secolari.
Auditorium | 17:00–18:30
Autodifesa ironica
Camilla Speriani insegna come rispondere con leggerezza e prontezza a sguardi sgraditi.
Room 1400 | 17:30–19:00
Il ciclo è politico
Povertà mestruale e diritti: Michela Chimenti, Martina Albini, Stella Pulpo e Maria Cristina Baggi ne parlano con Giulia Mengolini.
Ground Hall | 17:30–18:30
Sorella, io ti credo
Giulia Siviero, Nicoletta Parvis e Ilaria Maria Dondi danno voce al sostegno tra donne vittime di violenza.
Sala Cinema | 18:30–20:00
La gita scolastica (2024)
Un film corale tra Bosnia, Francia e Norvegia, sul peso delle verità non dette.
Ground Hall | 19:00–19:30
Le Mostre
Elisa Maria Bottiglieri e Marianna Folli calano un sipario ironico sulle libertà negate.
Ground Hall | 19:30–20:30
Giulia Mei in concerto
Chiusura in note della cantautrice, per una serata di musica e comunità.
Glossario
- Hate speech: discorso d’odio, solitamente online, rivolto contro persone o gruppi per identità di genere, etnia, orientamento sessuale o altre caratteristiche.
- Giustizia mestruale: concetto che mira a rimuovere le disuguaglianze economiche, sociali e culturali legate alla mestruazione.
- Intersezionalità: approccio che considera le diverse forme di discriminazione (es. razzismo, sessismo, omofobia) come interconnesse.
- Spazio Donna WeWorld: progetto che offre supporto a donne in situazioni di vulnerabilità, attivo in diversi territori italiani.