Roma: La Federazione internazionale di ginecologia e ostetricia ha ricordato oggi che il numero dei cesarei in Italia è troppo alto. In particolare in alcune Regioni del sud, come spesso abbiamo denunciato, si arriva a superare il 60 per cento del totale. Fra le cause di questo eccessivo ricorso al parto non naturale ci sono certamente carenze strutturali e organizzative dei reparti materno-infantili degli ospedali, così come una sbagliata valutazione di appropriatezza, perché moltissimi parti cesarei potrebbero in realtà avvenire senza alcuna complicazione in maniera naturale. Alla base però c’è certamente l’eccessiva medicalizzazione della gravidanza e la scarsa diffusione di una cultura amica della maternità . Proprio per questo considero tanto importante, oltre alla promozione del parto naturale, quella dell’allattamento al seno e l’accompagnamento nei primi mesi di vita del neonato.
Il Ministero della Salute è da tempo attento a questo problema: il percorso nascita è fra gli obiettivi primari del Piano sanitario nazionale 2009 e contiamo di dichiarare la diminuzione dei cesarei sfida prioritaria nel prossimo Piano. Entro fine anno inoltre saranno pronte le linee guida sul Parto cesareo e quelle sulla Gravidanza fisiologica.
Ultimi Articoli
Mandela Day - Invictus 2026: la ricerca, la geopolitica e la cultura della pace protagoniste con il riconoscimento a Ilaria Zavaresco e Marco Panfili
Lombardia presenta all’ONU il suo modello: tre leggi per guidare lo sviluppo sostenibile
Castelnuovo del Garda, MusicalBrolo inaugura con Chiara Luppi e chiude con Ottovolante
Triennale Milano, nuove linee strategiche e comitato scientifico per il quadriennio 2026-2030
Gilsons e Selton in concerto il 15 luglio al Festival di Villa Arconati, inizio alle 21.
Lunedì 13 luglio 2026, Pino Daniele, il docufilm
Locate Varesino, inaugurato il sottopasso: eliminato il passaggio a livello di via Alle Valli
Nomina di Laura Peter alla guida del settore Brevetti e Tecnologia del WIPO
ZTL Isola, il Comune amplia accessi e deroghe dopo il confronto con residenti e imprese