“TASSA DI SOLIDARIETÙ” AEREA CONTRO TUBERCOLOSI, MALARIA E SIDA/AIDS

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AFRICA / MISNA, SU Ladysilvia; Raccogliere circa 229 milioni di euro (300 milioni di dollari) entro il 2007 per fornire ai paesi del Sud del mondo farmaci a basso costo, anche generici, contro sindrome da immunodeficienza acquisita (sida/aids), tubercolosi e malaria: è l’obiettivo dell’iniziativa ’Unitaid’ a cui hanno ufficialmente aderito 18 paesi africani durante una cerimonia presieduta dal presidente francese Jacques Chirac a margine del XXIV vertice francoafricano conclusosi ieri a Cannes, in Francia.

A lanciare l’iniziativa lo scorso settembre a New York, negli Stati Uniti, anche con il sostegno dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), erano stati cinque paesi: Brasile, Cile, Gran Bretagna, Norvegia e Francia. Quest’ultima, ha ricordato Chirac, già lo scorso luglio ha introdotto una tassa, detta “di solidarietà ”, sul costo dei biglietti aerei per finanziare il fondo Unitaid. Anche i 18 paesi africani, si legge in un comunicato, si sono impegnati “ad avviare finanziamenti innovativi di sviluppo, essenzialmente sotto forma di contributi di solidarietà sui biglietti aerei che, in totale o in parte, verranno destinati all’Unitaid”.

“Spero che la vostra decisione ispiri l’intera comunità internazionale e in particolare i paesi ricchi” ha detto Chirac definendo l’adesione “un atto di solidarietà e fiducia, un atto politico per un mondo più giusto, un atto e un gesto d’umanità ”.

I nuovi paesi aderenti sono Benin, Burkina Faso, Camerun, Congo, Costa d’avorio, Gabon, Liberia, Madagascar, Mali, Marocco, Mauritius, Namibia, Niger, Repubblica Centrafricana, Senegal, Sao Tome e Principe, Sudafrica e Togo. [RC]

La Redazione
Ladysilvia National Network