Trattamento ottimale per l’anemia renale

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LISBONA, Portogallo, 17 maggio 2004 / PRNewswire / -- Team multidisciplinare composto da esperti europei in insufficienza renale sta lanciando un nuovo programma di educazione denominato ?Trattamento ottimale per l’anemia renale? (OPTA, Optimal Treatment of Renal Anaemia), volto al miglioramento della cura dei pazienti affetti da anemia e sottoposti a emodialisi (HD).

Di seguito riportiamo quanto dichiarato dal prof. W H Hörl (Università di Vienna, Austria), principale promotore dell’OPTA: ?Circa un terzo dei pazienti sottoposti ad emodialisi non sta ricevendo il massimo beneficio dal trattamento poichè le linee guida attualmente a disposizione non sono state completamente adottate. l’OPTA è stato elaborato in risposta alla notevole quantità di prove a disposizione, fra cui due recenti studi su larga scala che dimostrano come la terapia contro l’anemia in pazienti sottoposti ad emodialisi potrebbe essere più efficace?.

Questa lacuna nel trattamento è stata poi ulteriormente evidenziata da studi europei relativi alla cura dell’anemia (ESAM I, 1998-1999, e ESAM II, 2003 e successivi) e dallo studio intitolato ?Dialysis Outcomes and Practice Patterns Study?, (DOPPS) (1998-2000). Secondo le linee guida europee, European Best Practice Guidelines (EBPG) e l’iniziativa presentata dalla fondazione statunitense National Kidney Foundation, il cui titolo è ?Kidney Disease Outcome Quality Initiative? (K/DOQI), i pazienti sottoposti ad emodialisi dovrebbero raggiungere determinati livelli di emoglobina pari a 11â??12 g/dl.

l’OPTA affronta le lacune presenti nelle attuali terapie proponendo, allo stesso tempo, strategie di trattamento chiare, facilmente attuabili da un punto di vista pratico e applicabili ad ogni paziente con insufficienza renale terminale (ESRD). Raggiungendo livelli di emoglobina predefiniti attraverso l’uso di terapie specifiche come l’epoetina alfa, è possibile migliorare la qualità della vita dei pazienti (QoL) [1],[2] e ridurre la necessità di ricovero degli stessi [3]. Tuttavia, il prof. Hörl e i suoi collaboratori hanno individuato una serie di fattori importanti che pregiudicano la risposta dei pazienti sottoposti a emodialisi per la cura dell’anemia. I fattori che riportiamo qui di seguito sono stati poi abbinati a strategie di trattamento appropriate: dose di dialisi, quantità e qualità ; mancanza di ferro assoluta e funzionale; infiammazioni; infezioni; perdita di sangue e malnutrizione. Gli interventi che si rivolgono specificatamente ai suddetti fattori f!
avorirebbero il miglioramento del trattamento in generale, potrebbero aiutare i pazienti a raggiungere livelli di emoglobina determinati e ottimizzare i costi della terapia contro l’anemia.

Il progetto OPTA, che vanta oltre 10 anni di esperienza nel trattamento dell’anemia associata ad insufficienza renale in pazienti sottoposti a emodialisi con epoetina in Europa è stato sviluppato da W. H. Hörl, Y. Vanrenterghem, B. Canaud, J. Mann, U. Teatini, C. Wanner, e B. Wikström, grazie ad un fondo stanziato da Ortho Biotech, divisione biofarmaceutica di Janssen-Cilag. Ortho Biotech distribuisce l’epoetina alfa, un ricombinante della eritropoietina umana, sotto la denominazione EPREX(R)/ERYPO(R) (epoetina alfa) in Europa.

Informazioni per i redattori dei comunicati stampa:

Si prega di notare che le informazioni relative alle modalità di prescrizione potrebbero variare da paese a paese e che potrebbe essere necessaria una assistenza adeguata, laddove applicabile.

Riferimenti bibliografici

(1) Moreno F, Sanz-Guajardo D, Lopez-Gomez JM, Jofre R, Valderrábano F. Increasing the hematocrit has a beneficial effect of quality of life and is safe in selected hemodialysis patients. Spanish Cooperative Renal Patients Quality of Life Study Group of the Spanish Society of Nephrology. J Am Soc Nephrol 2000;11:335-342 (?Il miglioramento dell’ematocrito ha un effetto benefico sulla qualità della vita e si è dimostrato sicuro nei pazienti sottoposti ad emodialisi?. Gruppo di studio della cooperativa spagnola di pazienti affetti da insufficienza renale per il miglioramento della qualità della vita, Società spagnola di nefrologia).

(2) Foley RN, Parfrey PS, Morgan J, et al. Effect of hemoglobin levels in hemodialysis patients with asymptomatic cardiomyopathy. Kidney Int 2000;58:1325-1335 (?Effetti del livello di emoglobina in pazienti sottoposti ad emodialisi con cardiomiopatie asintomatiche?.)

(3) Xia H, Ebben J, Ma JZ, Collins AJ. Hematocrit levels and hospitalization risks in hemodialysis patients. J Am Soc Nephrol 1999;10:1309-1316 (?Livello di ematocrito e rischi del ricovero per i pazienti in emodialisi?).

per maggiori informazioni: Daniel De Schryver, direttore, Global Pharmaceutical Communications, Ortho Biotech, divisione biofarmaceutica di Janssen-Cilag Alma Court, Lenneke Marelaan 6, 1932 St. Stevens Woluwe, Belgio, Telefono: +32 (0) 2749 2770, Fax: +32 (0) 2749 2779, E-mail: DDSchryv@GPCBE.JNJ.com