Dal nulla
semplicemente
dal nulla ,
una metamorfosi
è più
di una fascinazione amorosa .
Seguo l’incanto ,
della tua fonte
inesauribile ,
amore mio.
Ho bevuto la tua acqua
a piccoli
e a grandi sorsi ,
dividendo
il giorno in parti eguali
per inebriami del tuo calore .
E’ assolutamente necessario
seguire la via
amore mio ,
una stravaganza simile ,
mi adagia ,
in un orazione
continua del cuore ,
e in mille modi
i tesori nascosti ,
i tuoi tesori nascosti
parlano
ai miei occhi ,
al mio cuore ,
alla mia anima ?
e di fronte alla bellezza
all’infinita bellezza ,
e di fronte al cielo
all’infinito cielo ...
Egli ha voluto
che godessimo del frutto ,
ma non di toccare ,
l’albero
e la sua radice
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Tratto dalla raccolta di poesie di Alfredo d’Ecclesia“ Poesie quasi amorose“
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