Matera - Nella mattinata del 17 Aprile, a Matera, i carabinieri hanno effettuato una serie di controlli, mirati, soprattutto, a prevenire e contrastare furti in appartamento, borseggi e atti di vandalismo. L’attività ha interessato, preliminarmente, la stazione ferroviaria e, quindi, l’intera area occupata dal mercato settimanale.
Lo scopo è stato quelli di intercettare, specie presso lo scalo ferroviario, i sempre più numerosi stranieri, rumeni, nomadi ed extracomunitari, che, da alcuni centri della vicina Puglia (Cerignola, Altamura, Bari), giungono, in treno e ormai con cadenza quotidiana, in questo capoluogo, per poi dedicarsi ad attività non lecite, quale l’accattonaggio e a furti in abitazione e borseggi.
Fermate ed identificate, complessivamente, 74 persone, fra cui 6 nigeriani, provenienti dal centro di Bari, e 12 nomadi, notoriamente dediti all’accattonaggio di etnia Rom.
Gli stessi, dopo i preliminari controlli, hanno abbandonato questo centro, facendo rientro presso i loro centri di abituale dimora in Puglia.
Inoltre, controllati 7 soggetti, beneficiari di misura alternativa alla detenzione in carcere, cioè agli arresti domiciliari. I controlli saranno ripetuti con una certa frequenza, sì da scoraggiare tutti coloro, che, malintenzionati, intendano raggiungere questo centro solo per la commissione di affari e lavori poco leciti.
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