L’Associazione A.D.Di.F.A.N (Associazione difesa diritti famiglie adottive e non) plaude al decreto legge proposto dal Ministro per le Pari Opportunità On.le Stefania Prestigiacomo. In alcuni punti il DL è addirittura “eccellente” dichiara Stefano Montone presidente di A.D.Di.F.A.N : “dal comunicato diramato dal Ministro Prestigiacomo apprendo che " (Prestigiacomo):“Una normativa che ha dimostrato troppe rigidità " - Il giudice per i minorenni dovrà valutare la coppia, i Servizi sociali intervengono solo quando il bambino straniero arriva in Italia.
Si riducono i tempi per le adozioni internazionali. Il compito di valutare gli aspiranti genitori non spetterà più ai servizi sociali ma al giudice del tribunale per i minori.
I servizi sociali, fino ad oggi responsabili del primo passo, interverranno solo in seguito, al momento dell’arrivo del bambino in Italia: un provvedimento che accorcia notevolmente l’iter adottivo.
Sono stati eliminati passaggi che si sono rivelati inutili ed ingiustamente vessatori per le famiglie", "una coppia è idonea ad adottare fino a prova contraria". Il ministro ha spiegato di famiglie che "hanno denunciato alcune verifiche di tipo inquisitorio da parte dei servizi, procedure che scoraggiano l’adozione. La nostra riforma - ha aggiunto - è invece un incentivo, uno stimolo ad adottare".
Continua Stefano Montone : "una coppia è idonea ad adottare fino a prova contraria!!!!!!!!!!!!!", finalmente siamo sulla stessa lunghezza d’onda caro Ministro!!!!!, finalmente iniziamo a capirci!!!! finalmente il potere politico raccoglie le lamentele delle coppie adottive che attraverso Addifan hanno da tempo fatto sentire la loro voce forte e tonante. Finalmente si mette fine all’agonia dello stillicidio causato spesse volte dalla lentezza dei Tribunali e dei servizi sociali. Il nuovo DL interviene sulla procedura di dichiarazione di idoneita' (oggi sono previsti 6 mesi) che si svolgera' tutta presso il Tribunale per i Minorenni ( oggi intervengono anche i servizi sociali territoriali) entro due mesi dalla presentazione della domanda.
Occhio pero!!! " continua Montone " facciamo in modo che tale termine sia perentorio e non meramente ordinatorio, altrimenti non avremo risolto un bel niente!!!
Dunque cade oramai il muro di gomma che voleva l’aspirante famiglia semplice spettatrice. Ora l’adozione non è più una aspettativa ma un diritto!!! Siamo però ben consi che scardinare il muro del passato orientamento giudiziario non sarà facile, bisognerà cancellare la vecchia mentalità e crearne una nuova.
L’Addifan non fa politica e plaude a chiunque si interessi di cambiare le cose.
Ci spiace però che l’emanando Dl non faccia alcun riferimento alla gratuitità delle adozioni, per questo continueremo al lottare. Ora che finalmente abbiamo capito che la “terra è rotonda” non sarà difficile trovare accordi unanimi e migliorare sempre di piu’ la procedura.
Come pure andrà espressamente e necessariamente prevista la partecipazione delle associazioni rappresentati le famiglie adottive al tavole delle trattative.
ADDIFAN
WWW.ADDIFAN.IT
Ultimi Articoli
Giovanni Allevi a Villa Arconati il 3 luglio: ritorno al pianoforte in solo
Carta d’identità cartacea, prorogata la validità a Sesto San Giovanni
Le Civiche FEST 2026, a Milano la seconda edizione dall’1 al 17 luglio
Treni a idrogeno, l’ok di Ansfisa segna una pietra miliare sulla Brescia-Iseo-Edolo
AI Act e contenuti generati dall'AI: cosa cambia dal 2 agosto per chi crea e distribuisce contenuti
Monferr’Autore Festival, arriva Paolo Migone e si amplia il programma tra giugno e luglio
Codici di Stile, Triennale Milano introduce la nuova uniform identity
Monopattini, Rc obbligatoria dal 16 luglio: cosa cambia davvero per chi circola in Italia e FAQ
Tentato strangolamento di due bambini a Brescia, La Russa: «Fatto gravissimo, bene la revoca del permesso di soggiorno»