Quando gli orchi sono pecorelle smarrite…

Il teologo africano all'agenzia vaticana Fides, padre Donald Zagore qualche giorno fa ci ha ricordato che "i preti pedofili non vanno abbandonati. Sono «pecorelle smarrite»" (cfr. Franca Giansoldati, "Abusi, l'agenzia vaticana Fides: «Misericordia per i preti pedofili, sono pecorelle smarrite»", Il Messaggero, 20/02/2019). Leggendo le dichiarazioni di quel teologo non può che venirmi in mente che solo a Boston, in USA, il Vaticano ha sborsato oltre quattro miliardi di dollari per risarcire le vittime dei preti pedofili; Se pensiamo che quella è solo una delle molte città in cui sono avvenuti e avvengono processi contro i preti pedofili, possiamo immaginare benissimo quanto la Chiesa investa per difendere non la sua reputazione, che nel caso dovrebbe vedere quei criminali condannati ed estromessi dalle istituzioni religiose, ma per difendere i suoi interessi materiali, cioè lo "stile di vita" di alcuni di loro. E ci si chiede: se le scimmie avessero l’anima e parlassero latino, le recluterebbero? Dove sono finiti i semplici concetti di base come la selezione? Omosessualità ovviamente non è pedofilia ma c’è anche da chiedersi che tipo di persone prediligano nelle istituzioni religiose, dato che in una statistica pubblicata recentemente, si parla di quattro preti omosessuali ogni cinque e, sebbene non tutti siano "praticanti", l’omosessualità non è forse un peccato per la Chiesa? E non è necessario essere omofobici per chiederselo, come è altrettanto limpido chiedersi come sia tollerabile per la Chiesa Cattolica che siano esistiti in tempi recenti monasteri dove le monache erano usate per il piacere dei prelati maschi, giungendo fino allo stupro e all’assassinio dei neonati nati da queste relazioni, metodicamente murati nel muro del convento… Ovviamente non tutti questi bambini sono stati ammazzati, tanto che una singola associazione di "figli di preti" irlandese conta ben 50.000 iscritti… Ma torniamo alle "pecorelle", perché si vuole anche comprendere se la scelta del paragone zoofilo sia quella giusta, perché le pecore danno l’idea di un animale pacifico, innocuo, che pacatamente bruca l’erba e segue il can pastore… ma quelli sembrano più dei maiali schifosi, di una peggior specie emersa dalle fogne… esseri doppiamente colpevoli, perché non solo sono adulti ma anche in grado di esercitare suggestione nei confronti di bambini, grazie al loro ruolo "sacro" di "messaggeri" di Dio. Ma intanto Papa Francesco trova anche il tempo per sostenere che chi passa il tempo a criticare la Chiesa andrà all’inferno… E i preti pedofili da loro difesi fino a ieri, che rovinano la vita dei bambini dove vanno? Seguiranno il pastore belando sulla via del paradiso? È chiaro che la Chiesa cattolica, come del resto tutte le altre confessioni, oltre ad aver rovinato la vita di un numero infinito di innocenti, occultato prove, mentito, trasferito crimino-preti verso altre parrocchie mettendo così a rischio altri innocenti ecc., ha anche creato corruzione, perché invece di aiutare la Giustizia a punire quei criminali, ha corrotto le vittime offrendogli risarcimenti in denaro e, cosi facendo, ha tenuto i crimino-preti fuori dal carcere, creando le condizioni affinché quei biechi individui impuniti potessero agire nuovamente. Si parla di fiumi di soldi, sia per pagare gli avvocati difensori che da dare come compensazione… Ma intanto continuano tutte le domeniche col piattino delle elemosine… e anche i poveracci credono di far bene, senza pensare dove vanno a finire i loro soldini… quando il patrimonio del Vaticano è valutato circa sessantotto trilioni di dollari… C’è altro da aggiungere? Ipocrisia è un vocabolo che ha una dimensione troppo stretta per quello che ormai la maggior parte dei cristiani pensano…

Matteo Cornelius Sullivan