Un milione di euro che non sono in nessun modo dovute al #Fisco. È questa la cifra che un contribuente non sarà costretto a versare dopo che ben tre sentenze depositata il 28 febbraio dalla Commissione #Tributaria Provinciale di #Lecce che, in accoglimento di altrettanti ricorsi del 22/01/2015, predisposti dall’avvocato Maurizio Villani, hanno totalmente annullato tre avvisi di accertamento per gli anni 2010, 2011 e 2012 per un totale di € 1.000.000,00 (un #milione di euro).
In particolare, i primi giudici hanno annullato gli accertamenti sia per la irregolarità delle sottoscrizioni dei dirigenti dell’Agenzia delle Entrate, sia per le generiche presunzioni operate dall’Ufficio che non ha tenuto conto del fatto che gli appunti rinvenuti erano stati regolarmente fatturati dalla società, mentre altri si riferivano ad una diversa società che non era stata oggetto di verifica ed accertamento.
Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, questa è la dimostrazione che quando gli organi verificatori trovano la cosiddetta documentazione #extracontabile, non devono automaticamente presumere l’evasione perché può trattarsi di somme regolarmente fatturate o che non riguardano assolutamente l’attività della ditta verificata.
Ultimi Articoli
Mandela Day - Invictus 2026: la ricerca, la geopolitica e la cultura della pace protagoniste con il riconoscimento a Ilaria Zavaresco e Marco Panfili
Lombardia presenta all’ONU il suo modello: tre leggi per guidare lo sviluppo sostenibile
Castelnuovo del Garda, MusicalBrolo inaugura con Chiara Luppi e chiude con Ottovolante
Triennale Milano, nuove linee strategiche e comitato scientifico per il quadriennio 2026-2030
Gilsons e Selton in concerto il 15 luglio al Festival di Villa Arconati, inizio alle 21.
Lunedì 13 luglio 2026, Pino Daniele, il docufilm
Locate Varesino, inaugurato il sottopasso: eliminato il passaggio a livello di via Alle Valli
Nomina di Laura Peter alla guida del settore Brevetti e Tecnologia del WIPO
ZTL Isola, il Comune amplia accessi e deroghe dopo il confronto con residenti e imprese