Il Papa rievoca Viaggio Apostolico in Francia

165.9K visualizzazioni

CITTA' DEL VATICANO, (VIS). Nel corso dell’Udienza Generale del 17 Sett., tenutasi nell’Aula Paolo VI, il Papa ha ripercorso i vari momenti del recente Viaggio Apostolico in Francia, culminato con il pellegrinaggio a Lourdes in occasione del 150° anniversario delle Apparizioni della Vergine a Santa Bernadette.

In Francia, “La Chiesa già dal II secolo” - ha detto il Santo Padre - “ha svolto un fondamentale ruolo civilizzatore. E’ interessante che proprio in tale contesto sia maturata l’esigenza di una sana distinzione tra la sfera politica e quella religiosa. (...) Autentica laicità non è pertanto prescindere dalla dimensione spirituale, ma riconoscere che proprio questa, radicalmente, è garante della nostra libertà e dell’autonomia delle realtà terrene, grazie ai dettami della Sapienza creatrice che la coscienza umana sa accogliere ed attuare”.

“In questa prospettiva” - ha proseguito il Pontefice - “si colloca l’ampia riflessione sul tema: ’Le origini della teologia occidentale e le radici della cultura europea’, che ho sviluppato nell’incontro con il mondo della cultura, in un luogo scelto per la sua valenza simbolica: il ’Collège des Bernardins’”.

“Punto di partenza del mio discorso” - ha spiegato il Santo Padre - “è stata una riflessione sul monachesimo, il cui scopo era di ricercare Dio, ’quaerere Deum’”, che “portava così i monaci, per natura sua, ad una cultura della parola. (...) Per la ricerca di Dio, rivelatosi a noi nelle Sacre Scritture, diventavano in tal modo importanti le scienze profane, volte ad approfondire i segreti delle lingue. Si sviluppava di conseguenza nei monasteri quella ’eruditio’ che avrebbe consentito il formarsi della cultura. Proprio per questo, ’quaerere Deum’ - cercare Dio, essere in cammino verso Dio, resta oggi come ieri la via maestra ed il fondamento di ogni vera cultura”.

Il Papa ha ricordato che durante la Celebrazione dei Vespri della Beata Vergine Maria, nella Cattedrale di Notre-Dame a Parigi, ha esortato i sacerdoti, diaconi, religiosi e religiose e seminaristi “a dare priorità al religioso ascolto della divina Parola” e, sul sagrato di Notre-Dame, ha consegnato ai giovani “due tesori della fede cristiana: lo Spirito Santo e la Croce. Lo Spirito apre l’intelligenza umana ad orizzonti che la superano e le fa comprendere la bellezza e la verità dell’amore di Dio rivelato proprio nella Croce”.
Durante la Celebrazione Eucaristica alla “Esplanade des Invalides” - ha ricordato il Papa - “ho invitato i fedeli di Parigi e della Francia intera a ricercare il Dio vivente, che ci ha mostrato il suo vero volto in Gesù presente nell’Eucaristia, spingendoci ad amare i nostri fratelli così come Lui ha amato noi”.

“A Lourdes” - ha ricordato ancora il Santo Padre - “dove ho potuto subito unirmi a migliaia di fedeli nel ’Cammino del Giubileo’ (...) ho partecipato alla tradizionale Processione ’aux flambeaux’, stupenda manifestazione di fede in Dio e di devozione alla sua e nostra Madre. Lourdes è veramente un luogo di luce, di preghiera, di speranza e di conversione, fondate sulla roccia dell’amore di Dio, che ha avuto la sua rivelazione culminante nella Croce gloriosa di Cristo”.

“Apparendo a Bernadette, nella grotta di ’Massabielle’, il primo gesto che fece Maria fu appunto il Segno della Croce “ - ha sottolineato il Pontefice - “in silenzio e senza parole. (...) In quel gesto della Madonna c’è tutto il messaggio di Lourdes!”.

Durante la celebrazione della Santa Messa dedicata agli ammalati nella Basilica di Notre-Dame du Rosaire, nella memoria liturgica della Beata Maria Vergine Addolorata, il Papa ha affermato di aver voluto “meditare sulle lacrime di Maria versate sotto la Croce, e sul suo sorriso, che illumina il mattino di Pasqua”.

“Cari fratelli e sorelle” - ha detto infine il Santo Padre - “ringraziamo insieme il Signore per questo viaggio apostolico ricco di tanti doni spirituali. (...) A Lourdes, la Vergine Santa invita tutti a considerare la terra come luogo del nostro pellegrinaggio verso la patria definitiva che è il Cielo. In realtà tutti siamo pellegrini, abbiamo bisogno della Madre che ci guida; e a Lourdes, il suo sorriso ci invita ad andare avanti con grande fiducia nella consapevolezza che Dio è buono, Dio è amore”.
AG/VIAGGIO APOSTOLICO FRANCIA/..