Beth
Beth è la seconda lettera dell’alfabeto ebraico; è il dodicesimo sentiero e collega Kether a Binah ,il suo valore numerico è due.
La forma di questa lettera è quella di un un recipiente chiuso da tre lati (Est, Sud,Ovest) e aperto da un lato (Nord), per dare la possibilita al male di a esistere, onde vi sia libera scelta
Il nome di questa lettera è Casail numero: Due. Inizio della pluralita, della creazione. Segreto dell’anima che ama Dio l’anima e seconda solo a Dio.
La sovranità sulla sapienza è attribuita a questa lettera dal Sepher Yetzirah,il suo attributo planetario è mercurio,il suo simbolo è il caduceo ,lanimale è l’ibis,il colore è porpora ,la sua pietra è l’agata , la pianta sacra è la verbena ,i profumi sono Macis ,mastice e storace.
La carta dei tarocchi è il mago ,corrisponde a ogni principio di attività creatrice e a colui che è pronto a intraprendere il cammino iniziatico .
“La lettera beth ... si forma con l’unione di due linee , una curva ,l’altra dritta orizzontale . Queste due linee rappresentano il movimento e la vita... Abbiate fede in Dio che mi illumina , ma non attribuite niente all’uomo . Una povera vecchia candela di sego puzzolente può poco dar luce ; essa non è luce , ma lo strumento della luce. Spesso sono il primo ad ammirare quello che scrivo . E abbastanza dirvi che non attribuisco niente a me“(Eliphas Levi)
Gimel
Gimel è la terza lettera dell’alfabeto ebraico ,è il tredicesimo sentiero e collega Kether a Tiphareth ; il suo valore numerico è Tre.
La sua forma è quella di una persona nell’atto di correre. Ogni anima e? in costante movimento; corre al di fuori di se stessa fino a Dio, e ritorna in se? per servirlo meglio. Potenza di progredire, di lasciare l’insoddisfacente per cercare il divino.
Il suo nome è cammello, simbolo di un lungo viaggio al sud, in cerca di sapienza.
Il numero: Tre è numero di stabilita e di equilibrio. Tre elementi, Fuoco, Aria, Acqua, che riposano su di un quarto, la Terra.
Il sepher Yetzirah gli fa corrispondere la luna ;le sue pietre preziose sono la perla e la pietra di luna ;i profumi sono la canfora e l’aloe ,il suo colore è l’argento ,l’animale di Gimel è il cane ,la carta dei tarocchi è la Grande sacerdotessa ,a differenza dell’attivo mago la sacerdotessa è calma , immobile . Rappresenta quel mistero che occorre scoprire da soli .
“Cercati in me , e tu mi troverai in te,diceva a Santa Teresa una voce interiore; e queste parole contenevano la rivelazione della più alta teologia . E così che l’idea madre dei numeri è l’idea stessa di Dio ,che noi ritroviamo sempre al principio di tutte le cose. Solo non dimentichiamo che la luce di Dio si nasconda nella nostra ombra e che l’ombra di Dio è la nostra luce“. (Eliphas Levi)
Daleth
Daleth è la quarta lettera dell’alfabeto ebraico; è il quattordicesimo sentiero dell’albero ,collega Chokmah a Binah e il suo valore numerico è quattro .
La forma di questa lettera è di una persona umilmente inchinata
Il nome Daleth significa porta. Il farsi piccoli e il piegarsi di fronte alla volonta? di Dio sono la porta della crescita dell’ anima. Il numero quattro.
I quattro elementi della Creazione. I quattro stati della materia .
Il sephir yetzirah gli fa corrispondere venere ,le pietre preziose sono lo smeraldo e il turchese; I fiori sono la rosa e il mirto; gli uccelli sono il passero e la colomba. La carta dei tarocchi è l’imperatrice .
L’imperatrice è la saggezza che concepisce ,l’intelligenza creatrice delle immagini delle idee e madre delle forme .
“Sono meravigliato e terrificato dalle grandi opere che egli mi fa fare ,e se voi sapeste quanto poco merito ho ! Io per natura sarei egoista epicureo e sensuale ! Io sono un vero cadavere che lo Spirito Santo anima . Vorrei sognare ,dormire , cantare , far niente ,ed ecco che una forza ignota mi agita: prendo la penna ,scrivo delle cose meravigliose alle quali ieri non pensavo . Le scrivo tremante e perfino rileggendole , le imparo per la prima volta con una specie di stupore misto a spavento.. “. (Eliphas Levi)
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