La città murata di Baku, nell’Azeirbagian, la valle di Kathmandu in Nepal e il parco nazionale di Comoè in Costa d'Avorio sono tre dei siti definiti patrimonio culturale dell’umanità dall’Unesco a essere inseriti nella lista dei luoghi minacciati di distruzione. La scelta dell’organizzazione culturale delle Nazioni Unite dipende da vari fattori. Nel caso del parco nazionale africano, il problema maggiore è la caccia di frodo, gli incendi dolosi, la scarsa gestione delle risorse del parco e la presenza di grandi mandrie di erbivori che ne minacciano l’integrità . Il parco, una delle più grandi aree protette dell’Africa occidentale è caratterizzato da una grande biodiversità vegetale.
La città murata di Baku è costruita invece su un sito abitato fin dal Paleolitico e racchiude al suo interno testimonianze culturali e religiose della presenza zoroastriana, sassanide, araba, persiana, ottomana, russa e shirvani. Danneggiata dal terremoto del 2000, non è stata ancora oggetto di lavori di restauro e subisce la pressione di uno sviluppo urbano mal gestito.
La valle di Kathmandu ospita sette zone ricche di monumenti risalenti al periodo architettonico Newari. Negli ultimi anni sta subendo la pressione di un incontrollato sviluppo urbano.
Unesco
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