Il Museo Marino Marini di Firenze presenta dal 27 gennaio al 14 marzo 2005 un’antologica della produzione pittorica di Angelo Maria Landi. Si tratta di una sessantina di opere a partire dal terzo decennio del secolo appena trascorso fino agli anni Settanta.
Landi nasce a Massa nel 1907, ma trascorre la sua vita artistica a Firenze. Giovanissimo, studia all’Accademia di Belle Arti con Felice Carena e Celestino Celestini, e subito si dedica all’insegnamento e alla scenografia " quest’ultima soprattutto nell’ambito dello staff che collabora al Maggio musicale fiorentino, ma anche della prosa presso il Teatro dei Fidenti di via Laura. Partito in pittura da un colorismo intenso che trova significativi contatti con quello di artisti della scuola romana dei primi anni Trenta come Mario Mafai o Emanuele Cavalli, di cui fu amico, e approdato quindi al tonalismo sommesso di Giorgio Morandi, nel dopoguerra si orienta invece verso il recupero del linguaggio formalmente e cromaticamente affermativo dell’inizio del secolo: dal post impressionismo di Cèzanne ai Fauves, da Rouault a Picasso. Dopo oltre un decennio di sperimentazione assidua, che coincide con il suo progressivo immergersi nel mondo della scuola (nel 1959 diventa direttore dell’Istituto d’Arte di Porta Romana), a cavallo degli anni Sessanta Landi matura un linguaggio drammatico e contrastato, che rivela affinità con l’area più lirica e informale dell’astrattismo, trovando riscontro in artisti come Hans Hartung o, in Italia, Emilio Vedova e Afro.
E’ il periodo vitalissimo delle serie dedicate al tema degli Alberi del parco di Porta Romana, alle Nature morte, alle rocce scoscese delle Autostrade, alle Ruggini dei bastimenti alla fonda. Ma lo sperimentalismo di Landi non si esaurisce qui: concluso l’impegno più gravoso dell’esperienza scolastica, la produzione pittorica riprende vigore, e nei primi anni Settanta un desiderio di ordine e razionalità s’impone sulle astrazioni convulse del decennio trascorso. Ne scaturiscono distillate Composizioni di forme e colori, che concludono il percorso creativo dell’artista nel segno di un lirismo silenzioso e rappreso.
informazioni utili:
titolo: Angelo Maria Landi (1907-1996). I dipinti
luogo: Museo Marino Marini, Piazza San Pancrazio, Firenze
durata: 27 gennaio " 14 marzo 2005
inaugurazione: 26 gennaio 2005, ore 17.30
orario: 10-17, chiuso martedì e festivi
biglietto d’ingresso: " 4,00 intero; " 2,00 ridotto
informazioni: + 39 055 219432
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