inaugurazione mostra Terre des Hommes Unchildren

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Milano " Venerdì 20 novembre, alle ore 11.45, presso la Sala Urbanistica di Palazzo Marino, il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri ha inaugurato la mostra di disegni “Unchildren: i diritti negati”, promossa dall’Associazione Terre des Hommes per la Giornata mondiale per la prevenzione degli abusi sull’infanzia.

Rimarrà aperta sino a domenica 22 l’esposizione di disegni promossa dall’Associazione Terre des Hommes per il XX anniversario della dichiarazione dell’Onu sui diritti dell’infanzia.

Dalle spose bambine in Arabia Saudita ai “meninos de rua” in Brasile, dalle piccole vittime delle mine antiuomo in Afghanistan al lavoro minorile in Pakistan, dai bimbi soldato in Congo ai drammi dell’infibulazione in Somalia, delle torture in Colombia, dello sfruttamento sessuale in Cambogia e della fame in Etiopia: sono alcuni dei temi oggetto della mostra di disegni Unchildren: i diritti negati, promossa dall’Associazione Terre des Hommes per il XX anniversario della dichiarazione dell’Onu sui diritti dell’infanzia, e inaugurata a Palazzo Marino dal Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri.

“Milano " ha detto il Presidente Manfredi Palmeri " accende una luce sullo sfruttamento di milioni di bambini nel mondo e sulla violazione dei loro diritti: il nostro impegno è che quelli dei minori non siano considerati mai ’diritti minori’ ma vengano rispettati sempre e ovunque, con la forza propria dei valori universali”.

Realizzata dall’artista Stefania Spanò, l’esposizione a ingresso libero resterà aperta al pubblico fino a domenica 22 novembre, con orario continuato dalle 10 alle 18. Per l’occasione, sarà possibile aderire alla campagna internazionale fiocco giallo per la prevenzione degli abusi sui minori, inviando un sms solidale al numero 48543.

Nel mondo oltre l’85% dei bambini dai 2 ai 14 anni subisce una qualche forma di violenza: oltre un miliardo di loro vive in zone di guerra, 40 milioni sono vittime di abusi sessuali, 1,2 milioni sono oggetto di traffico, 218 milioni (di cui mezzo milione in Italia) sono costretti a lavorare.