PONTE SULLO STRETTO: STANCA, IL CIPE FINANZIA QUELLO DIGITALE

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Messina: Le due sponde dello Stretto saranno presto più vicine e collegate in un’unica area metropolitana, prima ancora della realizzazione del Ponte. Su proposta di Lucio STANCA, Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, il CIPE ha infatti appena approvato lo stanziamento di circa 4 milioni di euro (nell’ambito di un pacchetto complessivo di 135 milioni di euro per il rilancio tecnologico del Sud) per la realizzazione del “Ponte digitale dell’Area dello Stretto”, l’infrastruttura tecnologica che anticipa la realizzazione del ponte vero e proprio, creando una piattaforma di comunicazione nell’ambito dell’Area Metropolitana formata dalle province di Messina e Reggio Calabria, consentendo al suo interno non solo la condivisione di una serie di servizi evoluti in rete, a larga banda, di pubblica e privata utilità , ma anche di colmare il divario digitale e dare notevole impulso all’uso delle nuove tecnologie nel Meridione.
“Nel cuore del Mediterraneo stiamo mettendo a punto un ’sistema’ di e-Government unico nel suo genere”, ha sottolineato il ministro Lucio Stanca, “in quanto esteso a province e Regioni diverse. Grazie al ’Ponte digitale’, in quest’Area Metropolitana saranno possibili collegamenti tra uffici pubblici, centrali e periferici, realizzando una nuova forma di interconnessione burocratica che esimerà i cittadini e le imprese dal fare la fila agli sportelli e dagli spostamenti”.

Il progetto prevede infatti la costruzione di una dorsale ad alta velocità per connettere tutte le sedi di interesse della pubblica amministrazione centrale e locale poste sulle sponde dello Stretto, come Prefetture, Province ed Comuni, ospedali e Asl, università e centri di ricerca, Camere di commercio e aziende.
Il ministro Stanca ha poi ricordato che “il Ponte digitale sarà un utile strumento per la valorizzazione nel mondo delle iniziative per il rilancio del turismo, il ’petrolio’ italiano, andando a sostenere e ad incrementare la migliore fruizione delle vaste risorse turistiche, culturali, economiche, naturali ed eno-gastronomiche delle aree che gravitano nell’area dello Stretto, unendole proficuamente sulla piazza mondiale del Web. Il turista, di fatto, potrà accedere in maniera semplice, con il proprio telefonino o il pc, ad informazioni turistiche, artistico-culturali, ricreative e di pubblica utilità relative al territorio e alle proprie esigenze”.

Grazie a questa infrastruttura digitale, ad esempio, cittadini ed imprese potranno consultare banche dati informatiche, ottenere certificazioni burocratiche on line, presentare dichiarazioni, pagare bollette, imposte, tasse e tributi, ma anche sviluppare il telelavoro. Inoltre, il Ponte digitale sullo Stretto supporterà nuovi servizi di gestione avanzata del traffico (telemobilità e infomobilità ), un’applicazione strategica in quanto l’area costituisce un importante snodo di comunicazione viaria, industriale, turistica e commerciale.

PONTE DIGITALE DELL’AREA DELLO STRETTO
SCHEDA ILLUSTRATIVA

Descrizione del progetto
Il Progetto mira alla realizzazione di una Rete per l’area metropolitana formata dalle province di Messina e di Reggio Calabria in grado di supportare servizi evoluti a larga banda. In particolare il progetto prevede la costruzione di una dorsale ad alta velocità in grado di connettere tutte le sedi di interesse su entrambe le sponde dello Stretto quali Province, Comuni, Università , Organi di Governo, Aziende Ospedaliere, Camere di Commercio e Imprese, con l’obiettivo di erogare servizi di e-Government sia di rapporti interni tra le amministrazioni delle rispettive province che di rapporti verso i cittadini, le imprese, il sistema di mobilità integrato marittimo-terrestre.

Area geografica di localizzazione dell’intervento
L’area geografica di localizzazione dell’intervento comprende le aree del Comune di Reggio Calabria e del Comune di Messina, comprese le isole minori e le acque marittime territoriali dello Stretto di Messina.

Servizi offerti
”¢ Servizi di pubblica utilità
Banche dati informative, relative a iter burocratici per lo svolgimento di pratiche, orari di apertura al pubblico degli uffici, orari dei mezzi di trasporto, informazioni on-line su traffico e meteo, accesso ad atti e pratiche pubblici, vademecum per la presentazione di moduli, informazioni turistiche e stradali, posizione previdenziale, fiscale e sanitaria, informazioni sui propri consumi relativi alle varie utenze;
Servizi transazionali: servizi di certificazione on-line, teleprenotazioni di visite mediche specialistiche, presentazione di dichiarazioni, pagamento di bollette, imposte, tasse e tributi.
I Comuni, le due Università e gli altri enti pubblici costituiranno l’utenza privilegiata della Rete Metropolitana che potrà supportare servizi di interconnessione tra le sedi di uno stesso ente o tra diversi uffici per fornire servizi ai cittadini, implementando, di fatto, un sistema di e-government unico nel suo genere, in quanto esteso a province e Regioni diverse.
Ӣ Servizi di supporto al turismo
”¢ Servizi di gestione avanzata del traffico (telemobilità )
Ӣ Comunicazione multimediale interattiva
Ӣ Telelavoro

Finanziamento CIPE
3.889 milioni di Euro

Realizzazione progetto
Il progetto deve essere realizzato nell’ambito degli Accordi di Programma Quadro (APQ) con le Regioni interessate.