Marco Pannella è morto oggi!!

Marco Pannella, storico leader del Partito Radicale è morto da qualche istante.

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Marco Pannella, all'anagrafe Giacinto Pannella Nasce a Teramo il 2 maggio 1930, Roma, muore il 19 maggio 2016.

È stato un politico italiano, radicale, socialista, liberale, federalista europeo, anticlericale, antiproibizionista, antimilitarista, nonviolento e gandhiano.

La sua citazione: « Io non credo nelle ideologie, non credevo nelle ideologie codificate e affidate ai volumi rilegati e alle biblioteche e agli archivi. Non credo nelle ideologie chiuse, da scartare e usare come un pacco che si ritira nell'ufficio postale. L'ideologia te la fai tu, con quello che ti capita, anche a caso. Io posso essermela fatta anche sul catechismo che mi facevano imparare a scuola, e che per forza di cose poneva dei problemi, per forza di cose io ero portato a contestare. » (Marco Pannella, intervista a Playboy Italia, 1º gennaio 1975).

Ricordiamo :
La battaglia per la legge sul divorzio
Contro la legislazione d'emergenza
La campagna per la giustizia e il Partito Radicale Transnazionale
L'auto-finanziamento del PR
Presidente della Circoscrizione di Roma-Ostia e il referendum Segni

Il nuovo millennio
Dissidi con il movimento pacifista
I Radicali Italiani, il referendum sulla procreazione assistita e l'Associazione Coscioni
Proposta contro la guerra in Iraq
Impegno in Europa e moratoria contro la pena di morte
La Rosa nel Pugno

Le nuove campagne
Ha poi lanciato, nel solco delle sue precedenti iniziative internazionali come quella per la fame nel mondo, una iniziativa per un Grande Satyagraha per la Pace, una proposta di accoglimento di Israele nell'Unione europea, campagne ormai abituali come il sostegno al Tibet (ha spesso incontrato il Dalai Lama Tenzin Gyatso)

Amnistia, Giustizia e Libertà
« Non mi batto per il detenuto eccellente, ma per la tutela della vita del diritto nei confronti del detenuto ignoto, alla vita del diritto per il diritto alla vita. » (Marco Pannella, sul sito Il detenuto ignoto)

Scioperi della fame
Tra i moltissimi scioperi della fame, della sete o entrambi, tenuti in segno di protesta, il più lungo è quello che va dal 20 aprile al 19 luglio 2011 condotto da Pannella al fine di proporre un'amnistia contro le condizioni dei detenuti nelle carceri italiane. Pannella, allora 81enne, digiunò quasi completamente, ingerendo solo liquidi, per circa tre mesi.

Problemi di salute
Pannella ha avuto molti ricoveri in ospedale, spesso come conseguenza dei lunghi scioperi della fame e/o della sete. Nel 1998 subì invece una delicata operazione al cuore, per l'impianto di quattro bypass.

Nella notte tra il 21 e il 22 aprile 2014 venne ricoverato al policlinico Gemelli di Roma per un malore, dovuto a un aneurisma dell'aorta addominale, con rottura della branca iliaca sinistra; viene successivamente operato per una ri-protesizzazione aortica dell'arteria, già operata in precedenza, e per l'impianto di un bypass femoro-femorale (non quindi al cuore come voleva la notizia diffusa inizialmente dalle agenzie di stampa) e posto in terapia intensiva. Pochi giorni dopo, ha dichiarato di voler ricominciare lo sciopero della sete per le carceri, che poi ha temporaneamente interrotto dopo una telefonata con Papa Francesco. Pannella ha affermato di essere divenuto amico del pontefice argentino, e di ammirarlo per aver inserito il reato di tortura nell'ordinamento vaticano, per il tentativo di arginare la pedofilia ecclesiastica e altro.

Nell'estate del 2014 continua la sua protesta nonostante due tumori ai polmoni e al fegato (in realtà un tumore polmonare con metastasi epatica) per cui ha dovuto subire operazioni e radioterapia.

Il 19 maggio 2016, in seguito ai due tumori precedentemente diagnosticati, viene ricoverato d'urgenza in una clinica romana ; I medici sottolineano da subito la criticita' della situazione, tanto che lo stesso giorno Pannella muore.

e molto altro...
fonti: / wikipedia