Genova: "Venerdì verrà finalmente abbattuto l’ecomostro dell’isola Palmaria." Il responsabile dell’Italia dei diritti per la Liguria Maurizio Ferraioli esprime soddisfazione alla notizia della demolizione, prevista per il 22 maggio alle ore 10, dello "scheletrone" di cemento che da oltre trent'anni incombe sul paesaggio del parco naturale regionale di Portovenere. La soddisfazione cede però il passo all’amarezza quando Ferraioli, ripercorrendo la storia dell’ecomostro, ricorda che non si trattò di un abuso edilizio ma di un opera regolarmente approvata da enti locali e Soprintendenza tra fine anni '60 e inizio '70. Fu poi la Pretura a porre sotto sequestro la costruzione, rinviando a giudizio titolari della società lottizatrice assieme a Sindaco e impresa di costruzione.
"Oggi - prosegue il responsabile del movimento guidato da Antonello De Pierro - Regione Liguria e Soprintendenza ai beni paesaggistici stanziano le risorse pubbliche - 2 milioni di euro - necessarie per radere al suolo uno scempio sorto quasi quarant'anni fa a causa dell’irresponsabilità di coloro che avrebbero dovuto vigilare. l’Italia dei Diritti auspica che nessuno possa più deturpare, tantomeno con la complicità delle istituzioni, una tra le più belle zone della provincia di La Spezia e sollecita i cittadini ad esigere una condotta virtuosa da parte di chi li governa."
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