Milano: Alternativa Monarchica, su Ladysilvia; A seguito dell’articolo inchiesta di Paolo Baroni, “l’Italia ha il record mondiale di vetture di servizio” pubblicato da “La Stampa” il 17/05/2007, che rivela la cifra incredibile di 574.215 auto blu nella Repubblica Italiana, con una spesa annua che ammonta a 18,23 miliardi di euro, il Partito della Alternativa Monarchica si chiede che credibilità possa ancora avere la classe politica italiana che dovrebbe avere tra i suoi obbiettivi principali la riduzione dei costi dello Stato.
È opinione del P.d.A.M. che proprio il parco auto blu sarebbe dovuto essere assottigliato per ridurre le spese e con i soldi risparmiati, ridurre la pressione fiscale e aumentare le pensioni.
Trasmettiamo a seguito i punti salienti dell’inchiesta che può essere letta integralmente al link: La stampa politiaca “(”¦) Primato mondiale (”¦) Secondo le stime di Contribuenti.it, che negli ultimi due anni ha battuto a tappeto l’intero Paese, oggi le autovetture «blu» assegnate d’ufficio a politici, amministratori e dirigenti pubblici sono addirittura il triplo rispetto a due anni fa: ovvero 574.215 anzichè 198.596. (”¦) solo le auto dell’apparato statale sono all’incirca 200 mila e a queste aggiungiamo quelle di Comuni, Province, Comunità montane, consorzi, enti ed aziende pubbliche (”¦) vediamo che si arriva esattamente a questa cifra. Il problema è che in Italia negli ultimi tempi gli amministratori pubblici, approfittando del federalismo e del decentramento dei poteri, hanno proprio superato ogni limite».
Una coda infinita Le nostre 574 mila e passa autovetture pubbliche, se raffrontate alle 73 mila degli Usa, le 65 mila della Francia o le 54 mila della Germania (”¦).
Un esercito di autisti Se la logica è quella di un autista per vettura per farle circolare tutte e 574 mila occorre (”¦) 1 autista e mezzo per vettura, arriviamo a quota 861 mila, che corrispondono agli abitanti di Torino o dell’intera provincia di Genova. Un vero esercito, più grande di quello turco che (tanto per fare un altro esempio) conta «appena» 680 mila effettivi.
La spesa? Una mezza Finanziaria (”¦) la spesa annua ammonta a 18,23 miliardi di euro. In pratica una mezza Finanziaria. Se queste autovetture fossero tutte prese a nolo (contratto tutto compreso per due anni, come prevedono le convenzioni della Consip, l’agenzia del Tesoro che cura gli acquisti collettivi per la pubblica amministrazione) partendo dai 1.125 euro al mese indicati per una Bmw 525D si arriverebbe a spendere 7,9 miliardi l’anno. Mentre per comperarle, partendo dai 36.200 euro spuntati dalla Consip per una Lancia Thesis 2.4 Jtd con cambio automatico, si arriverebbe a quota 20,7 miliardi di euro.
Numeri esagerati? Forse. Allora dimezziamoli: i conti restano comunque altissimi. (”¦) al ministero dell’Economia, in prima fila della battaglia del rigore, la cui spesa per auto blu (in base ad indiscrezioni sui calcoli fatti dalla Ragioneria) è scesa da quota 1,176 milioni del 2004 ai 535 mila euro previsti per il 2007, con un taglio di 416 euro nel 2006 e di appena 43 mila quest’anno”.
La Segreteria politica del P.d.A.M.
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