Il Governo rinvia le liberalizzazioni e fa svanire le speranze dei consumatori

Nel pomposo scenario della reggia di Caserta i liberalizzatori del Governo, dopo avere liberalizzato su tutti i media, italiani e stranieri, hanno partorito una cabina di regia. Anzi non sarà una cabina di regia, come ha spiegato Prodi, ma "una cosa" per fare una sintesi della linea governativa (?!?).

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Cosa servirà quest'ulteriore tentativo di concertazione lo sappiamo: ad affossare tutte le riforme, per mascherare con una foglietta di fico l’incapacità di capire e la mancanza di coraggio di Prodi e di tutti i Governativi che, appunto, proclamano riforme e la loro necessita', ma nelle occasioni importanti come il maxi evento di Caserta, si accontentano del nulla.

Per come sono intrecciati gli interessi corporativi in Italia, l’unica possibilità di scalfirli è di attaccarli in contemporanea tutti e in modo sostanziale. Si vedrà nei prossimi mesi (e intanto il tempo passa) sfilare decine di portatori di interessi davanti al ministro Bersani e al ministro Lanzillotta. l’ala liberalizzatrice della maggioranza, rappresentata da Rutelli e Fassino, riproporrà agende liberalizzatici.

Poi interverrà Prodi che, da saggio professore, rispiegherà l’importanza delle riforme e di come il Governo darà prestissimo una svolta rapida.

Si vedrà quello che si è già visto e si ridiranno le stesse cose. I media avranno vita facile: fotocopieranno gli articoli già scritti mesi e anni fa. Tutte mosse e manovre che ripartoriranno un nuovo NULLA.

Intanto, gli esclusi, gli ultimi, i consumatori, quelli che sperano in una politica liberalizzatrice incassano l’ennesima delusione. Il modo di fare del Governo essiccherà anche le ultime speranze di questa fascia ampia di italiani a cui non resterà altra chance di trovarsi una propria corporazione?

Domenico Murrone
http://www.aduc.it