OCEANIA, Sono state accolte con improvvisate manifestazioni popolari di gioia nelle strade di Honiara le dimissioni di Snyder Rini, primo ministro delle 992 isole Salomone, la cui elezione una settimana fa aveva provocato proteste con gravi disordini, saccheggi e violenze soprattutto ai danni della minoranza cinese, sedati solo dall’intervento di truppe australiane e neozelandesi “Non posso far altro che presentare le dimissioni” aveva detto Rini di fronte al passaggio all’opposizione di cinque parlamentari dei 25 del suo gruppo in un’assemblea che era in precedenza perfettamente divisa in due schieramenti uguali.
Un coprifuoco dall’alba al tramonto è intanto in vigore in attesa degli annunciati sviluppi della situazione politica; un nuovo primo ministro dovrebbe presentarsi al parlamento al principio della prossima settimana.
I disordini della settimana scorsa, in cui è andata distrutto il quartiere cinese (Chinatown) erano cominciati a quanto pare in base a voci secondo le quali Rini, di origine cinese, era stato eletto anche grazie a finanziamenti clandestini del governo di Taiwan. [MB]
Copyright -© MISNA
misna@misna.org
Ultimi Articoli
Wonder Woman all’Elfo Puccini: in scena la vicenda che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere
Oscar De Summa in scena a Milano con ''Rette parallele sono l’amore e la morte''
Ceresio in Giallo riparte: nasce “Gialli Sottobanco”, la nuova sfida letteraria per gli studenti
Festa a Palazzo Lombardia per la Giornata Internazionale del Gioco
La Lombardia è dei giovani 2026: oltre 2 milioni di euro per i progetti dedicati alle nuove generazioni
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026