Cappucci neri sulle imponenti statue di piazzale Michelangelo a Firenze per dire no alla guerra e alla permanenza delle truppe italiane in Iraq e ricordare i tragici fatti del carcere di Abu Ghraib.
È stata questa la protesta che stamani i Cobas e il Movimento autonomo toscano hanno organizzato in occasione dell’apertura del G5, l’incontro informale dei ministri dell’Interno di Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna e Spagna, coordinato dal titolare del Viminale Giuseppe Pisanu, che verterà soprattutto su immigrazione e sicurezza.
I ministri dell’Interno di Francia, Germania, Gran Bretagna e Spagna sono giunti ieri in città dove, a Villa Cora, parteciperanno ad un incontro coordinato dal ministro dell’Interno italiano Giuseppe Pisanu.
La riunione di Firenze, che fa seguito ad analoghi incontri e l’ultimo dei quali si è svolto a Sheffield nel luglio scorso, sarà incentrata principalmente sui temi della sicurezza e dell’immigrazione, allo scopo di rafforzare la prevenzione e la lotta al terrorismo internazionale, di implementare le misure per il contrasto dell’immigrazione clandestina e di concordare stategie per la gestione dei flussi migratori. A conclusione della riunione ministeriale, si è tenuta oggi, una conferenza stampa congiunta.
DI DUNDAR KESAPLI
(STAMPA ESTERA)
Ultimi Articoli
ASL Roma 1 smentisce la chiusura della Breast Unit del Santo Spirito: Nessuno smantellamento
Housing sociale in Lombardia: 96 milioni per ristrutturare 2.500 alloggi a canone calmierato
Ricerca e impresa, tappa a Como per il tour dell’assessore Fermi tra droni, farmaceutica e ambiente
Difesa personale: occhio al problema della sopravvalutazione.
Pittura italiana oggi, la mostra arriva a Rio de Janeiro con la nuova scena contemporanea
EMERGENZE VETERINARIE PER I CANI CHE PARTONO IN VACANZA.
Scacchi, ragazzi e città: quando la partita è fuori dallo schermo
Ue BACCHETTA L'ITALIA E 8 PAESI: ELIMINARE I CONTROLLI SCHENGEN
Maltempo: allerta arancione in Lombardia e gialla a Milano e Genova per rischio idrogeologico e temporali