ROMA - È a partire dal 2008 che avrà effetto la riforma struturale del sistema pensionistico italiano cui sta lavorando il governo: per il momento le modifiche al sistema non saranno nella manovra della finanziara.
A spiegarlo è il ministro del Welfare, Roberto Maroni, il quale ha illustrato i termini dell’accordo raggiunto nella maggioranza. Non sono previsti in ogni caso interventi a breve scadenza.
Maroni ha poi smentito che tra le decisioni appena prese e le parole del Presidente del Consiglio Berlusconi ci possa essere qualche contrasto: lo stesso Berlusconi aveva parlato infatti di una riforma entro tempi brevi.
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