Stato d'emergenza nazionale in Italia per fronteggiare un possibile afflusso di profughi dall’area di guerra. Silvio Berlusconi ha firmato un decreto preparato dalla Protezione civile, dopo che il Consiglio dei ministri aveva deciso di accogliere - con il solo voto contrario della Lega - le direttive dell’Unione europea.
Ai profughi che eventualmente arriveranno dall’Iraq sarà accordato un permesso temporaneo di un anno, facendo un'eccezione alla legge sull’immigrazione, la Bossi-Fini. Lo stato d'emergenza serve proprio a questo. Ad allertare le strutture necessarie e le unità che devono vigilare sulle coste e ai confini dell’Italia.
Va anche precisato che i costi dell’accoglienza dei profughi saranno equamente divisi fra tutti i paesi europei interessati al loro arrivo. Ma certo l’Italia si trova in una posizione strategica, in Europa e nel Mediterraneo.
E molti iracheni di etnia curda sono arrivati in passato nel nostro paese. Uno stato d'emergenza fu già proclamato il 20 marzo scorso, anche allora in previsione di un eccezionale afflusso di profughi, si parlava di navi cariche di profughi nel canale di Suez. E lo stato d'emergenza restò in vigore fino alla fine dell’anno.
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova
ASL Roma 1 smentisce la chiusura della Breast Unit del Santo Spirito: Nessuno smantellamento
Housing sociale in Lombardia: 96 milioni per ristrutturare 2.500 alloggi a canone calmierato
Ricerca e impresa, tappa a Como per il tour dell’assessore Fermi tra droni, farmaceutica e ambiente
Difesa personale: occhio al problema della sopravvalutazione.
Pittura italiana oggi, la mostra arriva a Rio de Janeiro con la nuova scena contemporanea
EMERGENZE VETERINARIE PER I CANI CHE PARTONO IN VACANZA.
Scacchi, ragazzi e città: quando la partita è fuori dallo schermo