il 22 Ottobre nella sede della regione FVG, la cerimonia di premiazione dei vincitori a conclusione della due giorni a trieste
fra le sei citta' italiane scelte per l'importante competizione scientifica che conta la partecipazione di 187 citta' in 69 paesi del mondo
Si sono svolte stamane nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia le premiazioni della competizione scientifica "NASA Space Apps Challenge", a conclusione della due giorni del più grande hackathon mondiale promosso e organizzato dalla NASA (dal 2012) che ha visto Trieste protagonista, fra le sei città italiane scelte, dell'evento organizzato e ospitato dal Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam (ICTP) con il supporto economico del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America di Milano e con il patrocinio di Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste e ProESOF 2020.
Alla cerimonia erano presenti il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, il vice Capo Missione dell'Ambasciata Americana a Roma Kelly Degnan, il vicesindaco Paolo Polidori che ha portato il saluto del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, il presidente dell'ICTP Fernando Quevedo, il prof. Stefano Fantoni, presidente Comitato Esof, Carlo Fonda ed Henrique Canessa (Ictp) e Lorenzo Bandelli, direttore Area Innovazione del Comune di Trieste e presidente della Giuria. Tra i presenti anche l'assessore comunale alla Comunicazione e Sistemi informativi e telematici Serena Tonel.
"Il connubio fra scienza e innovazione viene rimarcato da questa brillante competizione scientifica che porta tante idee e tanti originali prodotti grazie alla partecipazione e alla creatività dei giovani che contribuiranno alla realizzazione dei progetti futuri a beneficio di tutta l'umanità - ha detto il vicesindaco Polidori portando il saluto del sindaco e dell'amministrazione comunale -.
Un'esperienza importante per la comunità scientifica cittadina, come ha sottolineato l'ing. Bandelli. E una manifestazione che sottolinea, ha rilevato il presidente Fedriga, come a Trieste e alla Regione stia a cuore lo sviluppo attraverso l'innovazione grazie anche alla incisiva percentuale di ricercatori e scienziati presenti e soprattutto in vista di Esof 2020.
Kelly Degnan ha posto l'accento sul fatto che la scelta di Trieste quale sede dell'evento è un atto concreto di stima e apprezzamento da parte degli Stati Uniti per l'impegno e il lavoro svolto. Rivolgendo inoltre ringraziamenti al sindaco per il patrocinio e all'Ictp per la meritoria attività.
Il prof. Quevedo ha rilevato quanto sia di fondamentale importanza l'attività scientifica e i progetti portati avanti dai giovani con queste competizioni perchè sono determinati per i progressi del futuro.
Soddisfazione è stata espressa anche dal prof. Fantoni per l'alto riconoscimento della Nasa e per un modello partecipativo che a Trieste piace moltissimo in prospettiva dellEsof 2020. Mentre Anna Gregorio, docente dell'Università di Trieste ha rivolto un plauso ai giovani vincitori che hanno saputo spingere al massimo la competizione con tanta passione ed energia innovativa.
Carlo Fonda ed Henriques Canossa hanno poi premiato i vincitori, con l'auspicio che i giovani partecipino numerosi alla Mini Maker Faire edizione 2019, nel mese di maggio.
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