Le piante con fiori hanno finalmente un antenato. Fino a oggi, infatti, pur essendo il gruppo vegetale più diffuso al mondo, non avevano un chiaro progenitore.
Ora un articolo pubblicato sulla rivista Nature da William Friedman della University of Colorado di Boulder getta un po’ di luce su questo aspetto, che lo stesso Charles Darwin aveva definito un vero e proprio mistero.
Friedman pensa di aver trovato una risposta in una pianta con fiori che potrebbe rappresentare una sorta di anello mancante dal punto di vista evolutivo tra le piante moderne e quelle più antiche tipo le felci. La specie è una sorta di fossile vivente chiamata Amborella trichopoda, che si trova unicamente in Nuova Caledonia una grande isola al largo dell’Australia. A quanto pare, questa pianta si è separata dalle altre piante con fiori circa 130 milioni di anni fa. Friedman ha scoperto che il sacco embrionale della pianta ha un numero di cellule differenti rispetto alle altre piante.
Inoltre, il modo con cui le cellule si dividono sembra essere una reminiscenza del modo con cui avviene la divisione in piante più antiche come le conifere, piuttosto che nelle piante con fiori.
New Scientist
Ultimi Articoli
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano
Al Teatro Manzoni di Milano una serata che cambia prospettiva: Luca Mazzucchelli porta in scena “Terapia al contrario”
Pinocchio siamo noi: al Teatro Menotti il manifesto teatrale sulla fragilità